Torna la Marcia del Giocattolo

Domenica 3 dicembre, in centro storico a Verona, è prevista la 46° edizione della corsa podistica non competitiva con partenza in piazza Bra.

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Un'immagine della partenza della Marcia del Giocattolo (Foto da Telenuovo)
Un'immagine della partenza della Marcia del Giocattolo (Foto da Telenuovo)

Correva l’8 dicembre dell’anno 1978, quando andava in scena per la prima volta la Marcia del Giocattolo, un’iniziativa dell’allora gruppo marciatori Mondadori. Al tempo questo evento aveva come scopo quello di raccogliere dei giocattoli, destinati a diventare il regalo della festa di Santa Lucia dei bambini meno fortunati; infatti i partecipanti invece di pagare l’iscrizione portavano appunto dei doni che poi sarebbero stati distribuiti a questi bambini. Tornando ai giorni nostri, domenica 3 dicembre ci sarà la possibilità di partecipare alla 46^ edizione di questo evento organizzato da Straverona.

Guarda il video di presentazione

Chi parteciperà potrà immergersi nel paesaggio veronese attraverso tre tipologie di iscrizione: fast, classica e family; la prima è il cuore competitivo della Marcia del Giocattolo, una gara che si estende su un percorso di dieci chilometri, aperta a tutti gli atleti tesserati UISP, FIDAL, Runcard oltre che EPS; la classica invece è aperta a chiunque voglia partecipare in serenità e tranquillità, infatti si potrà scegliere se correre dieci o cinque chilometri; infine la family la quale offre un percorso di due chilometri adatto a tutte le famiglie.

La partenza da piazza Bra delle modalità fast e classica è prevista alle ore 9:00 mentre quella per le famiglie alle ore 10:00. Le iscrizioni online sono terminate il 2 dicembre, però chi non è riuscito a iscriversi, avrà la possibilità di farlo (tranne per la fast) il giorno della marcia dalle 8.00 in punto fino a poco prima dell’inizio, con un costo minimo di cinque euro a persona.

Per maggiori informazioni: Marcia del giocattolo. I fondi raccolti saranno destinati all’associazione Abeo Associazione Bambino Emopatico Oncologico che focalizza la sua attività a favore dei bambini emopatici oncologici.

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Gioele Brusciano
Mi chiamo Gioele Brusciano, ho 15 anni e frequento il liceo classico alle Stimate, ho scelto questo liceo perché mi sono sempre piaciute le materie umanistiche soprattutto storia e letteratura; ma anche per la curiosità che avevo nei confronti del greco e del latino. Non penso di avere un'unica grande passione ma di averne molte per esempio mi piace molto l’atletica che pratico da quando ho sette anni anche a livello agonistico, infatti, partecipo anche ad alcune gare e pur non essendo un campione mi piace mettermi in gioco e provare a superare i miei limiti. Nel tempo libero mi piace leggere libri o guardare film soprattutto di fantascienza, un genere letterario che mi affascina molto. Riguardo al mio futuro ho ancora molti dubbi su quello che vorrei fare infatti per ora so solo che sicuramente farò un università però non so ancora quale.

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