Dietro il successo di SHEIN: sfruttamento e inquinamento 

È ormai noto che il colosso del fast fashion SHEIN, per permettersi prezzi di vendita stracciati, si basi su condizioni di lavoro e ambientali piuttosto discutibili.

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Logo di SHEIN
Logo di SHEIN

Un mese fa il grande colosso del fast fashion SHEIN aveva aperto a Verona un nuovo temporary store per celebrare il mese dell’amore e l’amore in tutte le sue forme con un allestimento mirato e con un invito ad ascoltarsi e prendersi cura di sé, riconoscendo il proprio valore. 

Ma questo pop up store, a differenza dei precedenti aperti in altre città d’Italia, non si è proprio potuto definire tale, infatti era possibile solo fare foto da pubblicare con l’hashtag #SHEINVerona e #SHEINLoveMonth, guardare alcuni capi di nuove collezioni, senza avere la possibilità di provarli o acquistarli direttamente in negozio e ricevere piccoli gadget.

Cos’è SHEIN?

SHEIN è un’azienda cinese di e-commerce specializzata nella vendita di abbigliamento, accessori, scarpe e articoli per la casa a prezzi accessibili.

Fondata nel 2008 da Chris Xu, ha adottato un modello di business basato sul fast fashion online, producendo rapidamente nuovi capi ispirati alle tendenze globali.

Inizialmente, l’azienda si chiamava ZZKKO e si concentrava sulla vendita di abiti da sposa. Nel 2012 ha cambiato nome in SheInside, ampliando la sua offerta di moda femminile, e nel 2015 è diventata ufficialmente SHEIN, con l’obiettivo di espandersi a livello internazionale. Grazie ai social media e al marketing con influencer, tra il 2018 e il 2020 SHEIN è diventata uno dei negozi di moda più popolari tra i giovani. Nel 2021 ha superato Zara e H&M nelle vendite online, affermandosi come il più grande rivenditore di fast fashion al mondo.

SHEIN opera esclusivamente online e non possiede negozi fisici. Il suo punto di forza è un sistema di produzione estremamente veloce, che consente di lanciare migliaia di nuovi capi ogni giorno a prezzi molto competitivi. Utilizza anche l’intelligenza artificiale per analizzare le tendenze e adattare l’offerta in tempo reale. Tuttavia, il suo successo è accompagnato da numerose critiche e controversie.

Pop up store di SHEIN a Verona
Pop up store di SHEIN a Verona

Perché è sempre in mezzo a continui scandali e inchieste?

Uno dei principali motivi di polemica riguarda le condizioni di lavoro nelle fabbriche che producono i suoi capi. Diversi report hanno denunciato situazioni di sfruttamento, con dipendenti costretti a lavorare fino a 18 ore al giorno, sette giorni su sette, senza ferie e con salari molto bassi. Un’inchiesta condotta nel 2022 ha rivelato che molti operai non avevano nemmeno un contratto regolare, lavorando in condizioni precarie.

Un altro aspetto molto criticato è l’impatto ambientale del modello di fast fashion adottato da SHEIN. L’azienda produce migliaia di nuovi capi ogni giorno, contribuendo in modo significativo all’inquinamento tessile. Gran parte dei suoi prodotti è realizzata con materiali sintetici, come il poliestere, che rilasciano microplastiche nell’ambiente. Inoltre, la produzione su larga scala e le spedizioni globali aumentano l’impronta di carbonio del marchio.

SHEIN è stata anche accusata più volte di plagio. Molti designer indipendenti hanno denunciato il brand per aver copiato i loro modelli senza autorizzazione, vendendoli a prezzi molto più bassi. Questa pratica ha portato a numerose cause legali e a un danno per i piccoli marchi di moda.

Infine, l’azienda è spesso criticata per la sua mancanza di trasparenza. A differenza di altri marchi, SHEIN fornisce pochissime informazioni sulla sua catena di approvvigionamento e sulle condizioni di produzione dei suoi capi. Non pubblica dati chiari su fornitori e sostenibilità, alimentando dubbi sulle sue pratiche etiche.

Operai di SHEIN
Operai di SHEIN

Perché è così famoso?

Appena si pensa al fenomeno del fast fashion, il primo nome che viene in mente è sicuramente SHEIN. Il suo successo nel settore della moda è dovuto ad una combinazione di fattori strategici:

Innanzitutto l’azienda ha saputo sfruttare le potenzialità del commercio online, creando una piattaforma molto semplice per facilitare l’acquisto, oltre alla capacità di adattarsi facilmente offrendo collezioni sempre nuove e aggiornate sui trend del momento e ai prezzi molto bassi, i quali permettono una maggiore fascia di consumatori.

Un altro aspetto importante è la pubblicità, infatti SHEIN ha investito significativamente nel marketing sui social, utilizzando influencer e campagne pubblicitarie per raggiungere la fascia di consumatori più giovani, oltre ai pop up store, dei quali è stato parlato in precedenza.

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