Grezzana, la necropoli romana dimenticata in piazza Carlo Ederle

Un mausoleo di età augustea, unico nel Nord Italia, scoperto nel cuore del paese. Oggi, però, l’area versa in uno stato di parziale incuria e continua a far discutere.

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In questa foto si vede il sito e la posizione del comune in fronte ad esso

A oltre dieci anni dalla scoperta della necropoli romana di età augustea nei pressi di piazza Carlo Ederle, a Grezzana, il dibattito sulla sua valorizzazione resta aperto. Quello che all’epoca sembrava destinato a diventare un fiore all’occhiello per il paese si trova oggi in una condizione che molti cittadini definiscono di parziale abbandono.

La foto degli scavi avvenuti tra il 2015-2017

La scoperta risale a oltre un decennio fa, quando durante alcuni lavori stradali emerse un complesso funerario di straordinaria rilevanza. Gli scavi, condotti tra il 2015 e il 2017, portarono alla luce un mausoleo alto circa sei metri e con un diametro di diciotto metri, dimensioni eccezionali per l’Italia settentrionale. Un ritrovamento che, fin da subito, attirò l’attenzione di studiosi e appassionati di archeologia.

Tuttavia, già nei mesi successivi all’apertura dell’area al pubblico, non mancarono le polemiche. Molti residenti denunciarono la mancanza di adeguate misure di protezione: barriere insufficienti, assenza di controlli costanti e una manutenzione ritenuta inadeguata rispetto all’importanza del sito.

La prima vista del sito camminando nella piazza

Ancora oggi, passeggiando nella piazza principale del paese, è possibile notare segni evidenti di scarsa cura. Cartacce e piccoli rifiuti compaiono talvolta a ridosso delle tombe, mentre i massi che compongono la struttura vengono talvolta utilizzati come sedute improvvisate o, nei casi peggiori, come elementi di gioco. Un comportamento che molti giudicano irrispettoso verso un bene storico di tale valore.

Dal canto suo, il Comune ha più volte ribadito di aver agito in accordo con la Soprintendenza, attenendosi alle indicazioni ricevute per la tutela dell’area. Resta però la percezione diffusa che il sito non sia stato valorizzato e protetto come meriterebbe.

La necropoli, situata in posizione centrale nel cuore della piazza più grande di Grezzana, avrebbe potuto rappresentare un’importante occasione di rilancio culturale e turistico per il territorio. Oggi, invece, rimane un patrimonio di grande rilievo storico che attende ancora un progetto di valorizzazione capace di restituirgli il ruolo che gli spetta.

Foto dalla destra del monumento

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