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Pronti, partenza, via! per la 37esima edizione della Straverona, che quest’anno è cominciata con un colpo di cannone, situato in Corso Porta Nuova all’incrocio con Via dei Mutilati.

I primi a correre sono stati i più piccoli che, armati di tela cerata, ombrello o impermeabile, hanno combattuto il maltempo all’insegna della corsa, dello sport e dello stare insieme. Circa duecento ragazzi tra i quattro e i quattordici anni hanno dato luce e vitalità a piazza Bra in un giorno piovoso come quello di sabato. Inoltre, la Straverona Junior 2019 ha ospitato per la prima volta il Campionato provinciale di corsa su strada per le categorie Cadetti e Ragazzi (maschili e femminili): hanno gareggiato su un percorso massimo di 400 metri, puntando tutti al trofeo e al premio finale dato ai piccoli vincitori nel primo pomeriggio. La corsa è terminata successivamente con la staffetta Genitori&Figli. Sempre di sabato vi è stata anche una passeggiata culturale, chiamata “Rinascere dalla Terra, Verona crocevia di storia, civiltà e cultura”, organizzata in collaborazione con Fondazione Verona Minor Hierusalem.

Domenica 19 maggio, invece, sempre sotto la pioggia battente, si è tenuta la Straverona. L’apertura dell’area Expo è stata alle 7:30, per coloro che non avevano ancora ritirato il pettorale. Alle 8:00 i preparatori dell’area di Scienze Umane dell’Università di Verona hanno aiutato i podisti con il riscaldamento e con corsi di yoga. Un colpo di cannone ha segnato il via alle 9:00 in punto. I tre percorsi differenti erano aperti ai runners, ma anche alle famiglie, alcuni più impegnativi e altri più pianeggianti.

Il percorso da 6 km, piano e senza barriere architettoniche, è stato accessibile a tutti,  soprattutto alle famiglie. Offre a chi passeggia o vuole fare una breve corsa di godere degli scorci di Verona. L’itinerario ha toccato Porta Nuova, Porta Palio, Regaste, Basilica di S. Zeno fino al duomo di Verona. Il ritorno ha permesso di ammirare la basilica di S. Anastasia e Piazza Erbe, prima di sbucare in piazza Bra.

Il percorso da 10 km è quello più amato e scelto della Straverona. Il primo tratto coincide con l’itinerario più breve, per poi rimanere all’esterno del centro storico con lo scopo di affrontare la salita delle Torricelle e arrivare a Castel San Pietro: qui è stato possibile ammirare una vista mozzafiato sulla città. Tornando successivamente su Ponte Pietra, i podisti sono tornati in piazza Bra.

Il percorso da 20 km, infine, è stato quello più impegnativo, con salite di 300 metri di dislivello per scavalcare le colline della Valpantena. I partecipanti arrivati a San Giorgio, punto che coincide con il percorso da 10 km, hanno affrontato colline e pinete,  sono passati sotto le mura scaligere delle Torricelle per giungere fino a Quinto di Valpantena. Al ritorno si è passati per Porta Vescovo e per il quartiere di Veronetta.

Tra i vari percorsi, alcuni più impegnativi e altri più pianeggianti, l’unico principale obiettivo era centrato sullo stare insieme e godere delle bellezze che la città offre.

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