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I Detroit Pistons, storica squadra di basket di NBA, non vincono un titolo da 15 anni ed è da tanto che non ottengono buoni risultati. A causa di errori commessi dalla società e di colpi di mercato totalmente sbagliati, la squadra di Detroit non riesce ad arrivare in vetta alla classifica da molto tempo.

Isiah Thomas

I Pistons, tuttavia, vantano di un passato glorioso. Basti pensare che questo club ha già vinto tre titoli NBA: uno nel 1989, uno nel 1990 e il più epico nel 2004. I primi due vinti da Detroit sono stati molto importanti, avevano senza dubbio la squadra più forte dell’NBA capitanata da Isiah Thomas, uno dei giocatori più forti dell’epoca, ed era affiancato da Joe Dumars e Dennis Rodman. Con questa squadra Detroit portò a casa i suoi primi due titoli NBA e la striscia di vittorie si interruppe quando l’anno dopo a vincere furono i Boston Celtics.

La miglior vittoria per Detroit, comunque, arrivò nel 2004, a 14 anni di distanza dall’ultimo trionfo nel più bel campionato di basket del mondo e sicuramente nessuno, tra l’altro, si sarebbe aspettato una vittoria della squadra proprio in quell’anno.

Nel 2004 la squadra fu allenata da Larry Brown, l’allenatore che fece diventare dei giocatori normalissimi dei cestisti formidabili. I cinque giocatori che permisero a Detroit di vincere il titolo furono: Chauncey Billups, Richard Hamilton, Rasheed Wallace, Tayshaun Prince e Ben Wallace. Insieme ai compagni fecero la storia del club vincendo un campionato contro ogni pronostico: riuscirono a giocare in un modo incredibile battendo squadre sulla carta molto più forti di loro.

Quintetto base di Detroit nel 2004

Quando arrivarono in finale, si ritrovarono ad affrontare i Los Angeles Lakers composti da Kobe Bryant, Shaquille O’Neal, Gary Payton e Karl Malone, senza dubbio una squadra costruita per vincere il titolo NBA. Detroit li sconfisse vincendo quattro partite su cinque e questo lasciò un segno nella storia di questo sport.

Quella vittoria fu così importante che la società ritirò la maglia di Billups, Hamilton e Ben Wallace cosi che nessuno potesse più utilizzare i numeri 1, 32 e 3. Come se non bastasse i Pistons sono tutt’ora famosi per la presentazione prima delle partite fatte da John Mason. La squadra sfiorò il secondo titolo di fila perdendo in finale contro San Antonio di un solo punto. Detroit è sempre stata una squadra che fa affidamento a tutti i giocatori e non soltanto a uno solo.

Ora, a distanza di tanti anni, è in cerca di un riscatto che possa riportare il team nei vertici alti della classifica e magari a sfidare nuovamente le big per il titolo.

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