Il team NaoArtemis dell’Istituto Alle Stimate di Verona ha ottenuto il secondo posto nazionale alla NAO Challenge 2026, svoltasi il 26 e 27 maggio presso la Fiera di Parma. La competizione, dedicata alla robotica educativa e all’utilizzo del robot umanoide NAO, ha visto gli studenti confrontarsi in diverse prove, mettendo in campo competenze tecniche, capacità creative e spirito di squadra.
Progetto e competizione
Il progetto presentato da NaoArtemis si è sviluppato attorno al tema “NAO On Stage”, trasformando il robot in un vero protagonista scenico. L’obiettivo era far interagire tecnologia e narrazione, mostrando come un umanoide possa non solo muoversi con precisione, ma anche interpretare ruoli, emozioni e situazioni teatrali.
Durante la prova tecnica, la squadra ha lavorato sul posizionamento di NAO all’interno del campo di gara. Il robot doveva riconoscere lo spazio, raggiungere punti prestabiliti e orientarsi correttamente durante le diverse fasi della missione. Questa parte ha richiesto un lavoro accurato di programmazione, controllo dei movimenti e gestione delle coordinate.

Accanto alla prova tecnica, NaoArtemis ha presentato anche una parte narrativa composta da tre scenette, collegate a tre storie diverse, ovvero Star Wars, Aliens e Pokémon. In questa sezione, il robot ha dialogato, si è mosso e ha interagito con l’ambiente scenico. A supporto dell’esperienza è stata sviluppata anche un’app, pensata per riconoscere NAO, avviare le scene e rendere l’interazione più immediata e coinvolgente.
Un altro momento importante è stato l’hackathon, (una maratona creativa e collaborativa in cui si lavora per un periodo limitato per sviluppare un prototipo di software, un’app o una soluzione innovativa a un problema specifico), durante il quale il team ha realizzato una scenetta dedicata al tema delle emozioni. NAO ha interpretato stati emotivi come gioia e sorpresa, utilizzando voce, movimento, colori degli occhi e interazione con i membri del team. La performance ha mostrato come la robotica possa diventare uno strumento espressivo, capace di raccontare emozioni in modo semplice ma efficace.

Un argento che sa di impegno e collaborazione
A seguito di due giornate di intensa competizione, l’argento conquistato rappresenta un risultato significativo per il team NaoArtemis, perché premia mesi di lavoro, sperimentazione e collaborazione. Gli studenti hanno unito competenze di informatica, robotica, comunicazione, design e storytelling, costruendo un progetto completo sia dal punto di vista tecnico sia da quello creativo.
Lo conferma il prof. Giovanni Bellorio, coach della squadra, insegnante di robotica e informatica all’istituto Alle Stimate:
“Il secondo posto alla NAO Challenge 2026 è il frutto dell’impegno e della passione che i nostri studenti hanno dimostrato anche oltre il normale orario scolastico. Come scuola, crediamo nel valore di queste attività, capaci di sviluppare competenze tecniche, collaborazione e spirito di iniziativa”.
L’esperienza delle NAO Challenge ci ricorda il valore della robotica educativa come occasione di crescita: non solo una sfida tecnologica, ma anche un percorso di responsabilità, confronto e lavoro di squadra. La team leader di NaoArtemis, Laura Mascalzoni, accoglie così il risultato: “Per noi studenti, questo secondo posto rappresenta il coronamento di un percorso intenso e ricco di sfide. Siamo orgogliosi del progetto realizzato e grati per l’opportunità di crescere come team, mettendo alla prova competenze, responsabilità e passione per la robotica.












