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Chi oggi si trova sotto le bombe con un figlio diabetico deve affrontare una doppia guerra” questo è quello che ha affermato Chiara, una giovane mamma mezzanese, sul giornale “L’Arena”.

Lei ha agito poiché conosce il valore che può avere anche solo una goccia di insulina. Sua figlia Ester, sei anni, è affetta dal diabete di tipo 1, malattia del metabolismo provocata dalla mancanza (o insufficienza grave) di insulina, un ormone prodotto dal pancreas. 

Chiara ha messo da parte un po’ delle sue scorte di insulina, mentre la voce si è diffusa anche tra altre famiglie che hanno fatto altrettanto. Le donazioni hanno interessato anche stick per la misurazione della glicemia, glucometri e pungidito, non solo insulina.

Chiara, inoltre, è andata in diversi luoghi della provincia del Veneto per raccogliere questi doni per poi consegnarli direttamente a Roma, assieme ad alcuni disegni fatti dai suoi figli Ester e Francesco, ad un’associazione che li porterà in Ucraina.

Il diabete

Il diabete o mellito è una malattia caratterizzata da un eccesso di zuccheri (glucosio) nel sangue, nota come iperglicemia.

Si divide in due forme principali: il diabete di tipo 1 ed il diabete di tipo 2.

L’iperglicemia può essere causata da un’insufficiente produzione di insulina o da una sua inadeguata azione. Il diabete di tipo 1 è caratterizzato dall’assenza totale di secrezione insulinica, mentre il diabete di tipo 2 è determinato da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina, normalmente prodotta da parte di tessuti come il fegato, o da una ridotta secrezione di insulina da parte del pancreas.

Il diabete tipo 2 è una malattia ad elevata diffusione in tutto il mondo e la sua prevalenza è in continua crescita.

Esistono poi altre forme di diabete legate a difetti genetici dell’azione insulinica, malattie del pancreas esocrino indotto da farmaci o sostanze chimiche, e il diabete “gestazionale” che può insorgere, appunto, durante la gravidanza. 

La guerra in Ucraina

Le forze russe hanno invaso l’Ucraina nelle prime ore del 24 febbraio 2022, dopo anni di minaccioso potenziamento militare e 30 anni di indipendenza dell’Ucraina, a seguito del disgregamento dell’Unione Sovietica nel dicembre 1991.

Cartina dell’Ucraina e dei Paesi confinanti.

Questo Paese di circa 45 milioni di abitanti, assaltato da Bielorussia a nord, Russia a est e dalla Crimea sotto il controllo russo a sud, occupa una posizione strategica tra la Russia e il resto d’Europa, inclusa una serie di nazioni dell’Est europeo, un tempo sotto l’egida sovietica che poi si sono unite all’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), segnando l’espansione dell’alleanza difensiva occidentale che la Russia vede come una grave minaccia.                                                                      

L’intervento russo in altri Paesi dell’ex blocco sovietico ha fatto sì che molte regioni siano rimaste contese nelle cosiddette aree di “conflitto congelato”, alcune delle quali si trovano lungo il confine ucraino.

Immagine che rappresenta dei mezzi militari e dei soldati

L’Ucraina ha profondi e storici legami con la Russia. Ma i suoi sforzi di liberarsi dalla dominazione russa negli ultimi anni hanno provocato la perdita di vite e territori. Tra questi c’è la penisola di Crimea, la cui annessione nel 2014 fu presto seguita dalla confisca da parte della Russia di ampie regioni dell’est dell’Ucraina e ora, nel 2022, dall’attacco dell’intero Paese.

L’invasione russa dell’Ucraina si sta svolgendo via terra, mare e aria

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