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L’argomento riguardante ciò che ci circonda, ovvero lo Spazio, è sempre stato uno dei più discussi e caratterizzato da molti punti interrogativi che ancora ad oggi non sono stati risolvibili. In questo 2022 l’uomo è riuscito ad ampliare ancora di più le proprie conoscenze riguardanti la Galassia tramite l’utilizzo di marchingegni sempre più evoluti e cercando di limitare i costi, dato che questi ultimi, quando si parla di Spazio, tendono ad essere molto elevati.

James Webb Space Telescope

Grazie a questo nuovo telescopio, siamo riusciti a vedere stelle e galassie molto lontane con una qualità e definizione elevatissima. Probabilmente molti dei corpi celesti visti in questo anno tramite questo telescopio sono i più distanti mai osservati dall’uomo. Inoltre il telescopio ha osservato da vicino anche Nettuno e Giove.

L’Italia ancora presente nello Spazio

Anche quest’anno ha partecipato ad una missione di lunga durata la nostra astronauta Samantha Cristoforetti. Esattamente dopo 170 giorni lontana dal nostro pianeta, porta a termine la spedizione Crew-4 il 14 ottobre 2022 alle ore 22:55.

Artemis 1

foto da “fanpage.it”

Sicuramente la missione più importante di quest’anno programmata dalla NASA. Lo “Space Launch System”, l’enorme razzo che ha permesso di portare nello Spazio “Orion”, ovvero il veicolo su cui viaggeranno in futuro gli astronauti, è partito intorno a metà novembre 2022. L’importanza di tutto ciò è notevole dato che, tramite il mezzo citato in precedenza, gli astronauti potranno probabilmente tornare sulla Luna.

Missione Dart

L’ultimo fondamentale avvenimento riguardante l’orbita spaziale all’interno di questo 2022 è stata la deviazione del piccolo asteroide Dimorphos. Tramite “Dart” (Double Asteroid Redirection Test), tra il 26 e 27 settembre scorso, la NASA ha scagliato questa invenzione contro l’asteroide che ha fortunatamente portato a grandi risultati. Infatti è riuscito a spostare la traiettoria del piccolo planetoide e ad evitare il possibile impatto contro la Terra.

L’uomo, riguardo questo ambito a noi ancora poco conosciuto, sta cercando di aumentare sempre di più le proprie conoscenze tramite le nuove tecnologie e oggetti che stanno sicuramente aiutando molto la causa sulla scoperta dello Spazio.

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Mi presento, il mio nome è Pietro, ho quindici anni e sono uno studente di quinta ginnasio al liceo classico della “Scuola alle Stimate” di Verona. La prima cosa che vorrei dire su di me è il carattere. Personalmente ritengo di avere dei pregi, ma anche dei grandi difetti. Il lato di Pietro positivo è caratterizzato principalmente dalla solarità e dalla tranquillità. Inoltre mi ritengo un tipo socievole e provo sempre a cercare l’armonia nei rapporti con le persone. Invece, parlando del mio lato negativo, vorrei partire citando la mia insicurezza. La poca fiducia in me stesso mi porta a prendere scelte o azioni sbagliate che coprono il vero me stesso. Questo è un problema che affronto da molti anni, ma che trovo sempre difficoltà a superare. Sono anche molto frettoloso e talvolta poco determinato. Ora vorrei soffermarmi sui miei hobby. Quello a cui tengo di più è la pallavolo, sport che pratico da 5 anni e che mi appassiona molto. Il mio ruolo è quello di palleggiatore e nonostante non abbia una statura troppo elevata, cerco sempre di farmi valere in campo. Il mio secondo hobby è uno strumento, ovvero il basso, che suono dalla terza elementare e che ormai fa parte di me. A scuola la materia che preferisco è grammatica (italiano) che mi piace molto e studio anche molto volentieri. Con questo credo di aver detto le caratteristiche principali della mia persona e di chi sono.

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