Leone Girlanda: «Ho sempre seguito una mia grande passione»

Da “Tutti a bordo”, nel 2022, alla serie televisiva “Those About To Die”, passando per la fiction italiana “A Un Passo Dal Cielo”...prosegue la carriera artistica e cinematografica del giovane attore veronese che noi di Ermes abbiamo incontrato a fine dicembre.

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«Nessuno mi ha mai ispirato a voler diventare attore, ho sempre seguito questa mia passione che si è poi concretizzata» ci ha raccontato Leone, entusiasta dei suoi ultimi progetti portati a termine.

Leone Girlanda, giovane veronese, è riuscito a sbarcare sui grandi schermi realizzando il suo sogno. Classe 2009, con il suo sorriso e con la sua spontaneità, è riuscito ad attirare l’attenzione di registi italiani e Hollywoodiani. Noi di Ermes, dopo averlo raggiunto una prima volta nel gennaio del 2024, abbiamo avuto l’occasione di fare una nuova piacevole chiacchierata con lui a fine dicembre 2025, nella quale ci ha raccontato il suo percorso, le sue esperienze televisive e qualche aneddoto interessante riguardo il dietro le quinte dei set.

Leone, quando è nata la tua passione per la recitazione?

Foto di Leone Girlanda

Sin da piccolo mi è sempre piaciuto recitare, in generale ho sempre amato esprimermi in pubblico, anche per esempio durante le recite scolastiche delle elementari. Ho frequentato corsi di teatro extrascolastici vicino casa mia, niente di troppo serio. Nessuno mi ha mai particolarmente ispirato a voler diventare attore, ho sempre seguito questa mia passione che si è poi concretizzata quando mi sono iscritto in un’agenzia e ho iniziato a ricevere le prime vere e proprie proposte.

Quali sono state le tue prime esperienze nel mondo del cinema?

La mia prima esperienza è stata quella del film “Tutti a bordo”, nel 2022, quando avevo circa 11 anni. Ho avuto l’opportunità di lavorare assieme a grandi nomi come Giovanni Storti e Stefano Fresi, entrambi grandi professionisti, che con la loro esperienza hanno saputo aiutarmi, insegnandomi a stare su un set e a muovermi al meglio. Essendo stata la prima volta in cui ho lavorato in una dimensione come questa, è stato abbastanza difficile, ma alla fine me la sono cavata!

Tutti A Bordo, il primo film di Leone Girlanda

Sappiamo che hai recitato in diverse serie tv, tra cui anche in lingua inglese, raccontaci di queste tue esperienze e le differenze tra stare su un set italiano e su un set americano.

Those About To Die, serie televisiva visibile su Prime Video

Nel 2024 ho avuto una parte nella serie televisiva “Those About To Die”, ideata da registi americani (Roland Emmerich e Marco Kreuzpaintner) ed ora disponibile su Prime Video. È stata registrata a Roma, a Cinecittà; il set era molto movimentato, c’erano un sacco di persone e il tutto era molto caotico. Nonostante le difficoltà di recitare in lingua inglese, il maggiore stress e le tante ore di lavoro, è stata un’esperienza davvero bella e formativa, le attrezzature usate erano straordinarie e ho avuto l’opportunità di conoscere i registi americani, davvero delle bellissime persone.

Poi ho recitato nell’ottava stagione della fiction italiana “A Un Passo Dal Cielo”; qui invece le riprese sono state girate in meno tempo. La location mi è piaciuta tantissimo dato che eravamo in montagna circondati dalla natura, mi sono divertito molto a girare le scene: erano di azione, come quando assieme agli altri ragazzi dovevo scappare dalla polizia, o quando abbiamo girato le scene in bicicletta.

La tua famiglia ti ha sempre sostenuto in questa tua passione?

Sì, ho avuto la fortuna di essere sempre stato sostenuto dai miei genitori e vorrei fare una sorta di menzione d’onore anche ai miei nonni, che mi hanno spesso accompagnato da una città all’altra quando mamma e papà lavoravano. È un lavoro che richiede molto tempo e dedizione, e per fortuna la mia famiglia mi ha sempre aiutato e sostenuto in questo.

Che consiglio daresti ad un coetaneo che, come te, vorrebbe entrare nel mondo del cinema?

Se è una passione così grande da volerla trasformare in qualcosa di serio, gli consiglierei di entrare in un’agenzia, non per forza una grande di Roma o Milano, e nel frattempo continuare ad esercitarsi e migliorare. Gli direi di avere molta pazienza, di aspettare, e alla prima proposta che arriva, accettare. Bisogna buttarsi per capire anche come funziona questo mondo, e sicuramente gli direi di non mollare.

Leone sul set della serie con il regista Roland Emmerich

Io ho deciso di iscrivermi in un’agenzia per rendere questa mia passione qualcosa di più serio e concreto, non volendo per forza trasformarla a tutti gli effetti in un lavoro, ma per avere la possibilità di portare avanti nel tempo una cosa che mi piace molto fare.

Quali progetti hai per il futuro?

In futuro mi piacerebbe sicuramente frequentare un’università, possibilmente all’estero, anche per migliorare la lingua, continuando a studiare qualcosa che abbia a che fare con la recitazione, e poi sicuramente vorrei proseguire a lavorare a nuovi progetti.

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