Nata a Valeggio nel 1967 e cresciuta a Villafranca, Savina Nicolis rappresenta l’esempio perfetto di come l’imprenditorialità italiana sappia unire business e valore umano. Cresciuta nella Nicolis Nerino Srl – store di oltre 2000 mq, avviata nel 1961 dall’intuizione dei suoi genitori, Savina ha saputo affiancare alla crescita aziendale un profondo impegno nel tessuto sociale e associativo del territorio, dalla Croce Verde ad AIV. In questa intervista ci racconta la sua visione di impresa, dove la persona viene sempre prima del profitto.
Savina, sappiamo che la vostra storia imprenditoriale nasce grazie ai vostri genitori, è così?
La nostra storia inizia nel 1961, quando i miei genitori, Nerino e Udilla, decisero di aprire una piccola attività commerciale con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di una comunità che stava crescendo rapidamente. Mio padre intuì le potenzialità del settore della cancelleria e dei prodotti per l’imballaggio, mentre mia madre trasformò la creatività e la cura artigianale nella realizzazione e vendita di bomboniere. Insieme costruirono non solo un negozio, ma un luogo di incontro, relazione e fiducia.
Un luogo in cui siete cresciuti.
Sì, io e i miei fratelli siamo cresciuti all’interno di questa realtà. Fin da bambini aiutavamo in negozio e in magazzino: sistemare gli scaffali, preparare gli ordini o stare a contatto con i clienti faceva parte della nostra quotidianità. Per noi era quasi un gioco, ma con il tempo è diventato un vero percorso di crescita personale e professionale. Abbiamo imparato presto il valore dell’impegno, della responsabilità e soprattutto del rapporto umano.

Quando c’è stato il passaggio di testimone tra i vostri genitori e voi sorelle?
Il mio percorso è iniziato molto presto: a soli 22 anni ero già responsabile degli acquisti del reparto cancelleria. È stato un periodo importante della mia vita, perché mi ha permesso di comprendere sul campo quanto sia fondamentale ascoltare i clienti, capire le loro esigenze e costruire relazioni basate sulla fiducia. Ancora oggi considero il contatto con le persone la parte più bella del mio lavoro. Pur restando sempre attiva nell’azienda di famiglia, la Nicolis Nerino Srl, nel tempo ho potuto anche maturare altre esperienze importanti, come i quattro anni nel consiglio d’amministrazione di una banca cooperativa e altri quattro anni come vice presidente di Aiv (Associazione Imprenditori di Verona).

Quali sono stati secondo lei i passaggi chiave nella crescita dell’azienda?
Nel corso degli anni l’azienda è cresciuta insieme al territorio, evolvendosi e ampliando i propri servizi. Un passaggio chiave è stato sicuramente la trasformazione strutturale e l’apertura verso nuovi mercati: oggi Nicolis è uno store di oltre 2000 mq che si rivolge sia al pubblico privato sia alle aziende, con reparti dedicati alla cancelleria, alla scuola, alla creatività, agli eventi, alle bomboniere e ai prodotti personalizzabili. Accanto alla vendita al dettaglio, l’introduzione e lo sviluppo dei servizi B2B ha segnato una svolta importante, permettendoci di crescere sempre mantenendo quella dimensione familiare e relazionale che ci contraddistingue da oltre sessant’anni.
Per vostre stesse dichiarazioni, desiderate essere vicine al territorio e alle persone: in che modo?
La nostra filosofia aziendale si fonda su valori semplici ma profondi: cura della persona, rispetto, relazione e sostenibilità. Crediamo che ogni cliente debba sentirsi accolto, ascoltato e accompagnato nelle proprie esigenze. Per questo mettiamo sempre al centro la persona prima ancora del prodotto. La relazione umana è ciò che rende speciale il nostro lavoro: dal dialogo continuo con clienti, collaboratori e fornitori nasce la nostra identità. È un approccio che ci ha permesso di diventare un punto di riferimento per molte famiglie, scuole, aziende e associazioni del territorio.

Siete attente alla sostenibilità.
Il tema della sostenibilità è da sempre parte del nostro modo di fare impresa. Collaboriamo attivamente con aziende attente all’impatto sociale, economico e ambientale, perché crediamo che il futuro debba essere costruito con responsabilità e consapevolezza. Questo legame con la comunità l’ho vissuto anche a livello personale, dedicando per anni il mio tempo come volontaria in Croce Verde e assumendo l’incarico di presidente del comitato proambulanza.
Fare impresa oggi è motivante, nonostante le possibili difficoltà?
Per me fare impresa significa molto più che gestire un’attività commerciale. Significa avere una visione, affrontare ogni giorno nuove sfide e lavorare con costanza per trasformare i progetti in realtà. Ma soprattutto significa costruire valore umano. Credo profondamente che il vero successo non si misuri solo nei numeri, ma nella capacità di creare relazioni autentiche, lasciare un segno positivo nel territorio e lavorare ogni giorno senza perdere i propri valori. Trovare questo significato profondo è ciò che rende il lavoro quotidiano straordinariamente motivante.
Quali obiettivi vi ponete per il futuro?
L’obiettivo principale resta quello di continuare a evolverci e a rispondere alle sfide del mercato, rimanendo fedeli alla nostra storia. Vogliamo continuare a far crescere la Nicolis Nerino Srl con la stessa responsabilità e consapevolezza che ci hanno portato fin qui, portando avanti progetti che sappiano unire l’efficienza commerciale e lo sviluppo dei servizi B2B alla sostenibilità ambientale e sociale, per continuare a generare valore per tutto il nostro territorio.
Consigliereste a dei giovani di iniziare la carriera imprenditoriale?
Sì, lo consiglierei assolutamente. Spesso ai giovani dico che è importante capire quale sia la propria missione nella vita e impegnarsi con determinazione per raggiungerla. I risultati non arrivano immediatamente, ma richiedono pazienza e dedizione. Attraverso la passione, la credibilità, la professionalità e tanta voglia di mettersi in gioco è davvero possibile realizzare i propri sogni e fare la differenza.












