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Grazie all’opportunità offerta dall’istituto Alle Stimate, alcuni ragazzi di seconda superiore si sono recati da due genitori che da 32 anni vivono con i loro figli affetti da patologie di cui non si conosce ancora la cura.

I due coniugi, di origine Mantovana, si sono visti costretti a trasferirsi a Verona, vedendo nella città scaligera più occasioni di vita per i loro figli. Prima del trasferimento, la madre era costretta a fare ogni giorno il tragitto Mantova-Verona per portare i figli all’istituto Gresner di Verona, riconosciuto nazionalmente come centro per ragazzi disabili, istituto che i ragazzi hanno frequentato fino ai 16 anni.

Adesso la famiglia vive a Verona nei pressi del centro storico e vive una vita normale e tranquilla, cosa che sembrerebbe poco scontata. Tutti e due i figli vanno ogni estate in Sardegna e praticano sci nautico, uno sport che, secondo il padre, li aiuta a superare i loro limiti, e a non darsene mai.

Non mancano però le preoccupazioni: il padre ha confessato che i figli dovranno sempre dipendere da loro, non essendo capaci di autogestirsi. I due ragazzi sono nati con una patologia al momento non conosciuta, comportando, nel loro caso, che il ventunesimo cromosoma si sia traslato con quello successivo. La primogenita è stata un po’ più fortunata, riscontrando meno problemi; invece il fratello, sin da piccolo, ha subito diverse operazioni, sia ai piedi che alla schiena.

Questa esperienza ha insegnato ai ragazzi che nella vita non ci si deve porre limiti e che bisogna vivere sempre con positività; lo insegnano ogni giorno  due ragazzi che vivono una vita normalissima se pur con più difficoltà, esprimendo sempre la loro creatività e la loro voglia di vivere.

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