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Se bisognasse usare una metafora per descrivere la stagione di queste due squadre quella delle montagne russe sarebbe perfetta, perché, per certi versi, Inter e Atalanta, si somigliano, non solo per i colori della maglia, ma anche a causa dell’alternarsi di periodi di gran gioco in cui i risultati arrivano ad altri di pura crisi, in cui si sono trovati in caduta libera.

Nonostante ciò le due formazioni ieri si sono date battaglia senza esclusione di colpi e si sono entrambe portate a casa un punto che, tutto sommato, è più che giusto. Benché da parte della Dea sia stato espresso un calcio più spumeggiante, è doveroso riportare alla mente del lettore l’infortunio di Brozovic, che ancora una volta si è dimostrato l’unico vero regista della formazione meneghina, anche se ci sarebbe fare  un appunto a Spalletti, il quale a preferito inserire Nainggolan, invece di far scendere in campo Borja Valero, che, per caratteristiche, è più simile al croato.

La corsa Champions è più che mai aperta, delle 5 pretedenti all’Europa che conta l’Inter è quella più avvantaggiata perché  si trova terza a +5 dal quinto posto, anche se è la più svantaggiata dal punto del calendario poiché la aspettano tre big match(Roma, Juventus, Napoli) nelle ultime 7 giornate di campionato, ma se riuscirà a gestirli avrà in mano la qualificazione. Per il quarto posto, invece, la favorita è l’Atalanta, a causa dello stato di forma invidiabile.

 

 

 

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