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Si è disputata questo sabato la partita tra Juventus e Milan e con questa vittoria i bianconeri sono sempre più vicini allo scudetto (quello di quest’anno sarebbe l’ottavo consecutivo).

Una volta iniziato il primo tempo, si capisce subito che entrambe le squadre sono molto determinate a vincere e a portarsi la vittoria a casa. Giocano con passaggi filtranti, azioni veloci spesso anche in contropiede.

Dopo 35 minuti dall’inizio del primo tempo Calhanoglu, numero 10 rossonero, effettua un cross da destra che viene intercettato da Alex Sandro con il braccio. L’arbitro non interviene nonostante le grandi proteste dei milanisti. Successivamente l’arbitro, richiamato dall’assistente, va a riguardare più volte l’azione sulla Var ma assegna soltanto un calcio d’angolo per la squadra di Gattuso. Questo provvedimento ha causato grande scalpore e rabbia tra la squadra e i sostenitori del Milan. Dopo quattro minuti segna Piatek. Il gol è nato da un errore bianconero da parte di Bentancur, che si fa anticipare da Bakayoko.

Nel secondo tempo al 60 minuto l’arbitro assegna un giusto calcio di rigore agli juventini per un fallo subito da Dybala in area di rigore da parte di Musacchio. Al 84 Kean segna su assist di Pjanic ed esulta con un balletto.

La Juve, pur senza l’infortunato Cristiano Ronaldo, riesce a battere di nuovo il Milan. La partita è finita sul 2-1 per i bianconeri che, con questa vittoria, si avvicinano sempre di più allo scudetto che ormai è praticamente assicurato.

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