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Fino a domani, mercoledì 10 aprile, si tiene a Verona la più importante fiera internazionale del vino e dei distillati: Vinitaly. Il tema di quest’anno è L’Occidente incontra l’Oriente, con il vino scelto come mezzo per unire i popoli e le loro culture. A tal proposito vi è l’occasione per abbracciare la cultura giapponese con il Sake, bevanda alcolica nata in Giappone, ottenuta con un antico processo di fermentazione del riso che vanta una lunghissima tradizione.

I visitatori di Vinitaly potranno anche gustare una cucina d’eccellenza con a capo lo chef Carlo Cracco, (1 stella Michelin).

Quest’anno, per la prima volta, la fiera supera i centomila metri quadri di superficie netta venduta. “Siamo la manifestazione del settore più grande al mondo, lo dicono i numeri” commenta, orgoglioso, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani.

Forte è l’affluenza ai padiglioni dell’Emilia Romagna e delle Marche, visitati da moltissimo pubblico sia italiano che straniero, che sempre più apprezza i vini di queste regioni per varietà e qualità. L’Emilia Romagna occupa tutto il padiglione 1, con oltre 500 vini, 15mila calici per la degustazione e 7 banchi d’assaggio. Nel padiglione 5 troviamo le Marche che partecipano con 71 aziende e i cui migliori acquirenti non italiani sono gli americani, i canadesi, i cinesi, i giapponesi e i russi.

Per avere una mappa dettagliata di tutti i padiglioni: 

https://www.vinitaly.com/globalassets/pdf/mappa/mappa-2019/mappa-vinitaly-2019.pdf

Vinitaly 2019 aprirà i propri cancelli dalle ore 9.30 fino alle 18, domani mercoledì 10 aprile. Per vedere tutti gli eventi, gli appuntamenti, gli incontri del dentro e fuori salone, consigliamo di visitare il sito dell’evento: www.vinitaly.com

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