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Terra santa, questa è Gerusalemme. Una roccaforte, se così si può chiamare, di profumi, spezie, culture e soprattutto credenze e religioni. Divisa da anni in Quartiere Ebraico, Quartiere Islamico, Quartiere Cristiano e Quartiere Armeno, ogni angolo è eterno, o meglio ha una storia che persevera da anni in una città senza tempo.

Città santa per i Cristiani con Gesù, per gli Ebrei capitale della terra promessa da Dio al popolo giudaico, per gli Islamici anche, poichè per loro è città santa come Medina e La Mecca. Una città, come ribadito prima, dai molti volti tra chiese, sinagoghe e moschee che convivono vicine e sembra quasi bello vederle così. Questo vivere assieme, immersi in moltissime diversità che, da sempre, contraddistinguono Gerusalemme.

Dal Muro del Pianto, alla spianata delle moschee passando per la Basilica di Crocifissione e Risurrezione di Gesù: delle religioni talmente vicine che, a Gerusalemme, quasi si toccano. Vicoletti tipicamente arabi accompagnano la giornata di un normale pellegrino in questa città. Il disordine e le spezie sono i protagonisti in questi profumi che ti fanno ricordare la Palestina al tempo di Gesù ma non solo…

Tutto questo sembra perfetto quando ci si va nella Settimana Santa, settimana che sembra farti tornare a quel tempo nell’Orto degli Ulivi, nella via Dolorosa che tristemente ricorda il cammino di Gesù fino alla crocifissione sul Calvario, alla sepoltura nel Santo Sepolcro e alla Risurrezione, parte fondamentale della religione cristiana.

Una città, molte storie, culla di religioni e crocevia di culture…

 

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Ho 17 anni, sono un grande appassionato se non, come dicono tanti miei parenti, il più grande tifoso della storia del Chievo. La cosa strana che dimostra questo è che io, ogni volta che segna il Chievo, piango disperato. Il mio pianto, però, è di gioia. Il mio segno zodiacale sono i Gemelli, poiché sono nato il 26 maggio. Amo molto giocare a tennis ed è per questo che infatti lo pratico. Mi piace, inoltre, andare al cinema. Come materie scolastiche preferisco la parte letteraria ed è anche per questo che ho scelto il Liceo Classico. Alle elementari ho frequentato l'istituto paritario De Vedruna, ad oggi non più esistente, perché chiuso dal 2016. Alle scuole medie, poi, ho frequentato le scuole Stimate, che ancora oggi frequento al Liceo. Mi piace molto viaggiare, infatti, sono molto appassionato anche di geografia. Ho visitato tanti paesi nel mondo...dagli Stati Uniti, passando per il Canada, dagli Emirati Arabi alla lontana Cina! L'Europa, ormai, l'ho visitata quasi del tutto. Questo sono io, questo è Matteo Fezzi.

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