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VERONA – Nel bel mezzo del caos cittadino veronese, a pochi metri da piazza Isolo, si può osservare Giardino Giusti, un meraviglioso parco creato nel XVI secolo che viene considerato tra i più belli d’Italia. Funge tutt’oggi da sfondo al palazzo del ‘500 della famiglia Giusti, i cui affreschi purtroppo sono stati cancellati.

I Giusti, famiglia fiorentina che nel ‘300 venne a Verona, acquistarono terreni per motivi prevalentemente lavorativi, tra cui il pendio arioso di San Zeno in Monte, perfetto per tendere e asciugare i panni dopo averli tinti (i Giusti erano infatti proprietari di una famosa attività di tintura di panni). Fu a questo punto che ricevettero il titolo di “conti” da parte della Repubblica di Venezia ed entrarono di diritto a far parte della nobiltà cittadina. In seguito, fu proprio di Agostino Giusti l’idea di edificare un palazzo e un giardino di dimensioni fuori dal comune, che tra l’altro fu la sede per circa vent’anni dell’Accademia Filarmonica di Verona.

Dopo aver pagato il biglietto d’entrata, il cui costo ammonta a 8,50€ per gli adulti e 7€ per gli studenti, si viene subito sorpresi da un meraviglioso viale, che percorre tutto il parco.

 

Il viale che accoglie i visitatori all’entrata.

Oltre all’affascinante e ordinata vegetazione, si possono ammirare anche meravigliose statue e fontane, che tappezzano in modo omogeneo l’intero parco. Inoltre, arrivando verso la fine del viale, si può salire una ripida scala a chiocciola, che porta quasi alla cima di San Zeno in Monte, dove si può godere di una vista mozzafiato di tutta la città di Verona.

 

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