La Cattedra di San Pietro

Oggi 22 febbraio si celebra la festa della Cattedra di San Pietro, un trono ligneo, che la leggenda medioevale identifica con la cattedra vescovile appartenuta a san Pietro apostolo in quanto primo vescovo di Roma e papa.

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Ricorre oggi la memoria della cattedra di San Pietro. Il Messale Romano spiega:«Con il simbolo della cattedra pone in rilievo la missione di maestro e di pastore conferita da Cristo a Pietro, da lui costituito, nella sua persona e in quella dei successori, principio e fondamento visibile dell’unità della Chiesa».

La Cattedra di San Pietro rappresenta un trono di legno vescovile appartenuto secondo la tradizione all’apostolo Pietro come primo vescovo e papa di Roma. Nella Chiesa Cattolica antica il Vescovo o il Papa avevano il compito di insegnare le Sacre Scritture (rappresentando Cristo stesso) in posizione seduta come è riportato nei Vangeli.

In realtà la cattedra che tuttora possiamo ammirare nella Basilica di San Pietro a Roma è un manufatto del IX secolo donato dal Re dei Franchi (Carlo II detto il Calvo) a Papa Giovanni VIII in occasione della sua discesa a Roma per essere incoronato imperatore.

Essa viene conservata all’interno di una maestosa composizione barocca progettata e realizzata dal Bernini tra il 1656 e 1665.

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Ho quindici anni e frequento la quinta ginnasio all’istituto “Alle Stimate” di Verona. Ho scelto il liceo classico perchè sono più portato per le materie umanistiche. Ero curioso di studiare il greco e il latino e non mi sono pentito della scelta che ho fatto perchè ogni giorno imparo cose nuove. Nel tempo libero mi piace giocare a tennis, anche se non lo pratico più da un anno per dedicarmi maggiormente allo studio. Sono appassionato di arte sacra e di oggetti liturgici. Un altro mio hobby è la cucina; mi piace molto guardare programmi culinari e cucinare. Amo inoltre passare del tempo con la mia famiglia. Non so ancora con precisione cosa farò dopo la maturità, ma sicuramente mi piacerebbe studiare Teologia.

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