Tempo di lettura articolo: < 1 minute

Re Djoser(2667-2648 a.C.) fece costruire la piramide durante la Terza Dinastia, circa 4.700 anni fa. Un manufatto alto circa 60 metri ed è composto da sei terrazze costruite in più fasi.
La piramide all’interno ha degli angusti corridoi che portano alla camera funeraria; questa imponente piramide è elencata nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La piramide non aveva subito un ampio restauro prima, ma nel 2003 i rischi che la circondavano aumentarono, rendendo necessario condurre studi scientifici per preservarla.

Il processo di restauro è iniziato così alla fine del 2006, ma era praticamente fermo dal 2011 dopo l’insurrezione popolare che ha rovesciato il dominio del defunto presidente Hosni Mubarak.

Il lavoro è ripreso ufficialmente alla fine del 2015. Ora, nel 2020, si ha finalmente la possibilità di visitare questo splendido luogo, pieno di storia e di cultura.

Qui vengono mostrati alcuni dettagli della piramide di re Djoser.
Articolo precedenteDisney+ verrà in aiuto ai genitori?
Articolo successivoLe mete più gettonate dai maturandi
Ho diciassette anni e mi piace camminare in montagna e osservare la flora e la fauna dei luoghi che visito. Amo leggere e il mio genere preferito è il fantasy: leggo spesso libri di Tolkien come “Il Signore degli Anelli”. A volte leggo anche romanzi gialli e romanzi storici, dato che una delle mie materie preferite è proprio la storia; mi piacciono tanto anche le altre materie. Suono il pianoforte, mi piace nuotare e sono uno scout. Ho la passione della fotografia e io e la mia macchina fotografica siamo pressoché inseparabili: ogni volta che andiamo in vacanza o che facciamo una semplice passeggiata, la porto sempre con me, perché non si sa mai cosa si può fotografare di bello. Ho scelto il classico perché mi piacciono le materie classiche e nella mia famiglia è quasi una tradizione. Abito a Castel d’Azzano. Sono una persona gentile, altruista e comprensiva. Da grande mi piacerebbe fare lo storico anche se ho anche altri progetti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here