La notizia sconvolgente da parte dal mondo del pattinaggio artistico ci è arrivata poche ore fa, Rika Kihira, ossia atleta di punta del Giappone e vincitrice delle ultime edizioni dei “Four Continents”, ha preso la decisione di volare in Canada per essere seguita dal celebre coach e coreografo dei più bravi pattinatori del mondo “Brian Orser”, attuale tecnico di Yuzuru Hanyu (campione Olimpico 2018) ed Evgenia Medvedeva (vice campionessa Olimpica 2018). 

Possiamo dire che Brian non allena chiunque, ma dei veri talenti destinati a trionfare ai giochi Olimpici, infatti, in passato ha avuto come atleta Javier Fernandez e la Campionessa Olimpica Yuna Kim.

La pattinatrice più amata e più dotata del Giappone ha scelto definitivamente, spiegando che non si tratta di un breve campus o stage, bensì di una cosa seria. 

I media giapponesi hanno riferito che Rika (nata a Nishinomiya) si trasferirà in Canada entrando a far parte del gruppo di allenamento del “Cricket Club di Toronto” probabilmente già a partire dal mese di luglio, non appena si “alleneranno” le restrizioni imposte dal Covid-19

Nella scuola di pattinaggio in Canada la pattinatrice affinerà e migliorerà ancora di più le sue caratteristiche e la sua tecnica, tentando di imparare il quadruplo salchow e toeloop, elementi con cui potrà tentare la vittoria, andando a superare le sue più temute avversarie, le quali fanno parte del team russo: Alena Kostornaia, Anna Shcherbakova e Alexandra Trusova, tutte e quante giovanissime, ma con un talento innato e la capacità di vincere la medaglia d’oro a qualsiasi competizione. 

«Ho preso questa decisione, perché sono certa di poter assolutamente crescere lavorando con Orser in vista delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Voglio imparare a fare nuove trottole e combinare meglio i miei passi e i miei salti. Inoltre, credo di poter imparare molto guardando i migliori pattinatori. 

Continuerò a dire a me stessa che ho bisogno di fare meglio delle mie avversarie per vincere le Olimpiadi e di allenarmi meglio, per affrontare le gare con più sicurezza e non perderle». 

Queste sono state le dure parole di Rika rivolte alle telecamere giapponesi, le quali hanno fomentato i fan, ovviamente sconvolti dall’ inaspettata notizia, anche perché sembrava trovarsi molto bene con la ormai “ex allenatrice”. 

Un vero e proprio colpo basso per una delle nazioni in cui il pattinaggio sul ghiaccio è lo sport più seguito, di certo emerge la determinazione e il desiderio di vittoria da questa giovane pattinatrice. 

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Carola Rigodanza
Vivo a Negrar, in provincia di Verona. Frequento la quinta ginnasio al liceo classico all’istituto “Alle Stimate”. Ho scelto questo tipo di percorso poiché le materie classiche mi affascinano molto e le trovo interessanti e credo di essere anche più portata rispetto alle materie scientifiche. Le mie preferite sono: Epica e Storia. Pratico pattinaggio artistico sul ghiaccio. Mi ritengo una persona abbastanza estroversa, lunatica e dinamica. Il mio colore preferito è il blu. In futuro mi piacerebbe lavorare nel mondo dell’archeologia poiché tutto ciò che riguarda l’antichità mi affascina e incuriosisce. In alternativa mi piacerebbe diventare dentista.

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