Alena Kostornaia si è aggiudicata lo short program nella quarta tappa della Coppa di Russia 2020, una competizione interna valida come evento di qualificazione per i Campionati Nazionali.

Kostornaia è la la campionessa Europea in carica di pattinaggio di figura sul ghiaccio, nonché vincitrice dello scorso Gran prix, che che si è svolto a Torino.

La neo atleta di Evgenii Plushenko, controllata dal punto di vista della coreografia da Sergei Rozanov, ha presentato per la prima volta davanti al pubblico il nuovo programma con il rispettivo body, pattinato sulla musica contemporanea di Billie Eilish “No time to die”. 

Un programma non poi così nuovo dal punto di vista coreografico, rispetto a quello della scorsa stagione, in cui pattinava sulle note della famosa saga di Twilight, voluto per Alena proprio da Eteri Tutberidze.

È sicuramente un pezzo molto bello e diverso da quello che hanno presentato le sue compagne di gara, caratterizzato da momenti che richiedono all’atleta molta agilità e dimestichezza sui pattini, un programma non di certo semplice, ma che oggi ha visto alcune imperfezioni da parte di Alena, che ha commesso una sbavatura all’arrivo della combinazione triplo flip- triplo toeloop, eseguendo in linea generale delle trottole non eccezionali come è suo solito fare.

Nonostante l’esercizio non perfetto, la campionessa ha guadagnato comunque un punteggio di 78.15, che le ha permesso in ogni caso di superare per poco la sua più grande rivale Alexandra Trusova (anche lei da quest’anno pattina nel team di Plushenko, lasciano il team precedente di Eteri Tutberidze).

La fuoriclasse ha confezionato in linea di massima una prestazione piuttosto contratta e decisamente meno fluida rispetto al passato, ma questo è solo l’inizio di una lunga stagione per Alena e tutti noi ci aspettiamo grandi performances, nonostante questa prima gara non sia stata perfetta, anche a causa del poco allenamento dovuto al Covid-19.

In ogni confidiamo nelle prossime competizioni, anche perché ad interpretare il ruolo di “guastafeste” potrebbe essere proprio la giovanissima Maya Khromykh, la quale oggi ha conquistato la medaglia di bronzo con 76.89 punti (allieva di Eteri Tutberidze es artefice di un programma privo di sbavature).   

Sarà sicuramente una stagione intensa per Alena, che nel giro di un anno ha riscontrato alcune difficoltà dovute alla crescita, ma di certo questo non ferma la sua voglia di vincere, ma soprattutto la sua passione per questo sport. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here