Quest’anno ci sono stati molti cambiamenti nelle vite delle persone di tutto il mondo sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista produttivo. La pandemia, infatti, ci ha costretti a rivedere i nostri ritmi e le nostre consuetudini.  

La crisi economica dovuta alla pandemia

La crisi economica si è sovrapposta alla crisi sanitaria e ha portato molti licenziamenti, l’aumento della disoccupazione e la chiusura di tante aziende. Le imprese più danneggiate sono quelle con costi elevati e fissi, oppure i negozi che si basano solamente sulla vendita in luoghi fisici.

Per questo sono nati molti small business, delle piccole attività individuali oppure con pochi addetti. Queste iniziative ci sono sempre state ma il COVID-19 le ha amplificate e moltiplicate.

«Modificando alcune leve del modello di business, cambiando il target o il canale di vendita o altri elementi, si possono creare effetti positivi su ricavi e costi, generando marginalità superiori. Sembra un giochino ma non è cosi scontato» spiega Benedetto Cannatelli, un ricercatore di economia aziendale all’Università Cattolica di Milano.

Un valido esempio è il Railroad Brewing Company, un piccolo birrificio artigianale in provincia di Monza e Brianza, che produceva birra per la ristorazione. Ora il loro ricavato non deriva più dalla vendita a ristoranti, hotel e bar, ma si è spostato sul canale della vendita al consumatore finale. La gente può anche mangiare e consumare la loro birra nel birrificio. In questo modo sono anche riusciti ad aumentare il loro margine di profitto.

Altre attività

Il team di Djerf Avenue

Djerf Avenue è un marchio svedese creato nel 2019 dalla influencer Matilda Djerf; il team è formato da quattro persone, compresa la ragazza stessa. Hanno deciso di creare una linea di vestiti in stile vintage, che si può indossare quotidianamente ma anche in occasioni eleganti. Le loro creazioni sono tutte prodotte in Europa, in Portogallo. Non ci sono punti di vendita fisici, quindi, tutti i prodotti sono venduti online. Grazie a questo tipo di vendita, il profitto è aumentato esponenzialmente nel corso del 2020.

Lolita by Lolita è un’attività australiana e individuale che produce ceramiche. Iniziato come un hobby, è poi diventato un business nell’aprile 2020. Vengono prodotti piatti e tazze, di ogni genere e forma. Ogni pezzo è creato unicamente a mano, dall’inizio alla fine. Nessuno è uguale ad un altro. Anche in questo caso la vendita è esclusivamente online.

Tutto questo insegna che nei periodi di crisi bisogna saper intercettare le nuove esigenze del mercato per cercare nuove opportunità. Non per niente in gergo finanziario si dice “never waste a crisis”.

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Lia Lorenzini
Ho 15 anni e frequento la V Ginnasio alle Stimate. Ho scelto questo indirizzo perché mi sono sempre piaciute le materie umanistiche, soprattutto la letteratura e la storia. Sono una ragazza solare e sorridente e cerco di vedere il lato positivo delle cose, so anche essere molto pigra, infatti, non pratico sport. Sono sempre stata abituata ad ascoltare molta musica, fin da quando ero piccola; ora è la mia passione più grande. Ascoltandola, mi libero da tutti i pensieri, mi isolo e, quando ho delle giornate no, mi rallegra. Potrei passare giorni e giorni ascoltandola e non mi stancherei mai. Mi piacciono molto anche i film e serie polizieschi o thriller; la mia serie preferita è Criminal Minds, infatti, mi ha sempre affascinato il mondo della criminologia. Nel futuro vorrei fare un lavoro in cui potrò aiutare le persone, mi piacerebbe lavorare nel campo della medicina o della psicologia.

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