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Avete mai pensato di non essere soli in questo universo? Vi siete quindi mai chiesti se esistono forme di vita diverse da noi sulla Luna, su Marte o su altri pianeti che ancora non conosciamo spersi nell’infinità della galassia?

Noi Scout del Noviziato Tangram del Verona 18 abbiamo deciso di interrogarci e di affrontare questo tema, discutendo assieme sugli elementi che proverebbero l’esistenza degli alieni, come ad esempio i cerchi nei campi di grano, gli avvistamenti ufo, le statue dell’Isola di Pasqua, le piramidi egizie ed altri possibili segni.

Affidandoci a fonti affidabili come la Repubblica, il Corriere della Sera, National Geographic…, abbiamo studiato l’argomento per poi formulare una nostra opinione pensata sulla veridicità o meno delle prove.

Come detto, la maggior parte di queste evidenze che per alcuni proverebbero l’esistenza di forme extraterrestri sono elementi del passato, ma anche del presente, a cui noi umani non sappiamo dare una spiegazione plausibile. Eccone alcuni:

Le piramidi egizie

Un esempio di queste possibili prove sono le piramidi egizie: le tombe monumentali di faraoni e regine che sono tanto imponenti quanto misteriose, dato che è proprio questa loro imponenza ad essere il motivo del mistero che le avvolge.

Le tre grandi piramidi di Giza sono posizionate in corrispondenza della Cintura di Orione

Questi luoghi di sepoltura sono fatti di milioni di blocchi di pietra che in media pesano due tonnellate ciascuno: come hanno fatto gli antichi Egizi a realizzarle se perfino per noi, con le attrezzature moderne di cui siamo in possesso, sarebbe una sfida veramente ardua?

È proprio per questo che alcuni credono che queste piramidi siano state costruite dagli alieni, in particolare le tre grandi piramidi di Giza, ovvero quella di Cheope, di Chefren e di Micerino Queste ultime inoltre sarebbero anche disposte in modo da corrispondere alle stelle che formano la Cintura di Orione e inoltre sarebbero le meglio conservate.

Le linee di Nazca

Parlando invece dei cerchi nei campi di grano, l’esempio più famoso e l’antenato dei cosiddetti “Crop Circles è quello delle “linee di Nazca”. Su un arido altopiano nel deserto peruviano meridionale sono state tracciate oltre 800 linee che, se unite, formano ben 300 figure geometriche e 70 disegni animali, tra cui una scimmia, un ragno e un colibrì.

Presi come i migliori esempi di reperti alieni sulla Terra, gli scienziati ipotizzano che questi misteriosi disegni di Nazca risalgano a circa 2000 anni fa.

Disegno che spiega la corrispondenza della figura raffigurata sul terreno con il colibrì

Chi sostiene che dietro a questi geoglifi, ovvero a questi disegni, ci sia qualche forma extraterrestre non crede possibile che siano stati realizzati altrimenti. Infatti ritengono che questi non possano essere opera di umani in quanto non ci sarebbe un motivo apparente e altrettanto valido da convincerli a credere il contrario, e inoltre un dubbio cade inevitabilmente sul come le civiltà antiche abbiano fatto ad essere così precise nel rappresentare linee e disegni di tali dimensioni senza avere la possibilità di controllare il proprio operato dall’altro, non sapendo volare.

Ad entrambi questi dubbi è stata trovata una risposta che comportasse la possibilità che dietro alle linee di Nezca ci siano state effettivamente delle persone, delle civiltà antiche e non gli extraterrestri: per il “come” gli studiosi hanno spiegato che è stato possibile ottenere un effetto del genere da parte delle popolazioni dell’epoca asportando dal terreno lo strato superficiale di ciottoli color ruggine, dando così risalto alla sabbia bianca al di sotto.

Invece una motivazione plausibile che potrebbe averli spinti a realizzare i disegni è data da studi recenti, che rivelano il collegamento con le linee di Nazca a rituali legati alla fertilità e al culto dell’acqua.

Per quanto riguarda la precisione con cui sono state eseguite, se ci si pensa è possibile avere una visione chiara di un disegno così grande anche dalla cima delle colline circostanti, non c’è necessariamente bisogno di un aereo o un drone.

I dati raccolti sull’indagine

Dalle riflessioni che sono emerse è nata una discussione molto interessante, così abbiamo deciso di coinvolgere anche amici e parenti per sentire la loro opinione a riguardo tramite un breve modulo che abbiamo condiviso per messaggio.

Dal test è emerso che il 74,1% delle persone che hanno partecipato non pensa che oggi gli extraterrestri si trovino sulla Terra e ben il 70,4% crede che non ci siano mai stati, mentre in un’altra domanda un buon 16,7% dice che sono arrivati sul nostro pianeta ma senza lasciare tracce evidenti.

Curiosa poi la percentuale di persone che credono nella presenza degli extraterrestri nell’universo, ovvero più della metà: il 59,3%, contro il 14,8% che invece ha votato per il “non esistono”.

In una domanda con finestra sul futuro, un significativo 48,1% dei partecipanti ritiene possibile un contatto futuro con le altre forme di vita esistenti e il 25% resta fermo sull’improbabile. Questo eventuale contatto per il 54% potrebbe avvenire grazie all’uso di tecnologie a noi sconosciute che permetterebbero agli extraterrestri di arrivare qui sulla Terra.

Questi sono i risultati più significativi del nostro modulo, a cui hanno risposto maggiormente femmine maggiorenni under 35 e madri (entrambi con percentuale 20,4%), un 18,5% di maschi maggiorenni under 35 e in totale il 12.9% di ragazzi e ragazze minorenni.

Le nostre personali opinioni alla fine dell’inchiesta rispecchiano molto le statistiche riportate qui sopra. Infatti, alcuni del gruppo pensano che gli extraterrestri esistano, ma mentre certi credono che essi siano arrivati anche qui sulla Terra, lasciando tracce o meno, altri ritengono che si limitino a stare su qualche pianeta nella galassia lontano dal nostro.

Bisogna anche considerare che queste forme di vita non debbano per forza assumere le sembianze del classico alieno verde con gli occhi neri e grandi, ma anche quasi come semplice plancton

Quello che è certo è che al momento non abbiamo ancora le competenze e le possibilità per provare la eventuale esistenza o non di queste forme extraterrestri, perciò per ora quelle di tutti sono solo supposizioni che verranno confermate solo col tempo.

Immagine di un Ufo tratta dal cartone Rick and Morty

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