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E’ considerata da molti sconvolgente la vicenda che ha visto protagonista Andrea Scanzi, famoso giornalista e opinionista: a quanto pare, tramite varie pressioni causate da lui stesso e dal proprio medico di base è riuscito a procacciarsi il vaccino, ignorando completamente il piano vaccinale previsto e sbeffeggiando i migliaia di anziani che devono ancora ricevere la dose che, per legge, spetta loro. La reazione dei media è stata, per certi aspetti giustamente, spietata, condannando il giornalista per ciò che ha fatto, in un momento per giunta delicato come questo. Anche ai piani alti però si muovono le cose: la Rai lo silura, mentre il Fatto Quotidiano, per cui scriveva, fa il gioco del silenzio.

Andrea Scanzi

Non è di certo la prima volta che in Italia si assiste ad avvenimenti di questo tipo e, nonostante ciò, si rimane stupiti e scandalizzati come fosse una novità. Scavalcare l’ indifeso e colui che ha meno potere non sono di certo caratteristiche che non hanno attecchito in territorio italiano, anzi sono probabilmente diventate le cause dei migliaia di luoghi comuni per cui siamo famosi in tutto il mondo. Ci si ritrova infatti ad interrogarsi sull’autenticità delle critiche nei confronti di Scanzi: alla base vi è una solida moralità che impone a tutti i costi di rispettare la legge e i cittadini oppure una rabbia repressa solamente perché qualcuno ha avuto prima la stessa idea? Ovviamente non bisogna fare di tutta l’erba un fascio: degno di nota è stato infatti il gesto del presidente Mattarella di aspettare la propria chiamata prima di vaccinarsi (già però il fatto che sia diventato “degno di nota” il semplice rispettare la legge è preoccupante, e dovrebbe suggerire per certi aspetti la risposta a questa riflessione).

“Il potere logora chi non ce l’ha”

Se si volesse adottare una visione più pessimistica del nostro paese si dovrebbe ricorrere probabilmente alla spiegazione secondo cui l’attacco a Scanzi è in realtà frutto di ipocrisia e incoerenza. Quando mai avremo un mondo su cui la legge non viene solo abusata ma anche rispettata? Se qualsiasi altro paese è lontano, l’Italia è lontanissima, ed è ormai una realtà fin troppo utopica da poter essere immaginata. Tuttavia, può comunque essere strumentalizzata: sbandierare valori morali e il rispetto per le leggi è uno schema d’attacco molto efficace, specialmente se sotto attacco sono personaggi come Scanzi. Fare tutto questo in Italia è a dir poco un ossimoro, ma si avranno ugualmente pochi pareri contrastanti. Se si volesse riassumere questa situazione, bisognerebbe ricorrere ad una delle citazioni del sempreverde Andreotti: “il potere logora chi non ce l’ha”. Sì perché in fondo qual è stato il risultato di gettare fango su Andrea Scanzi? Il fatto che sia stato scaricato da qualsiasi ente per cui lavorasse non è abbastanza soddisfacente; la mente è satura di un solo argomento e i fatti parlano chiaro: lui è immune mentre io prego ancora di non venire infettato.

Capitani che abbandonano la nave

Carlo Verna

Come già detto, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, e infatti è doveroso anche parlare della vicenda che ha visto coinvolti Enrico Mentana e Carlo Verna, quest’ultimo presidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, che ha proposto di inserire i giornalisti tra coloro che dovrebbero vaccinarsi in via prioritaria. La risposta di Mentana, che si è opposto alle parole del presidente, si può in realtà riassumere con una semplice frase “a questo punto chiediamo scusa a Schettino”. Sì perché l’immagine di un capitano che abbandona per primo la propria nave è quella che descrive al meglio la realtà, anime sature di codardia che rivelano una triste verità: dopotutto a nessuno frega nulla del prossimo, e rifugiarsi lasciando indietro migliaia di anziani risulta piuttosto contrastante con le migliaia di sensibilizzazioni che vengono iniettate costantemente ai cittadini.

Enrico Mentana

Altra storia interessante è quella di Stefano Bonetti, ragazzo di Verona che, essendo scout, ha ricevuto la priorità a vaccinarsi, dato che questa categoria è considerata facente parte del sistema di protezione civile. Questo in suo post Facebook ammette in modo ammirevole che sia sinceramente imbarazzante vedere un ragazzo così giovane ritrovarsi a dover fare il vaccino, quando molti anziani devono ancora ricevere la prima dose. Alla frase “il mondo è bello perché è vario” bisognerebbe aggiungere un innovativo “purtroppo”, dato che risulta evidente come tra l’accozzaglia approfittatrice dei salta fila emergano anche personalità oneste intellettualmente, che addirittura si sentono in imbarazzo a ricevere legalmente la dose di vaccino.

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