Tempo di lettura articolo: 2 minuti

L’auto volante, per molto considerata solo un sogno, ha recentemente lasciato i set cinematografici dei film di fantascienza per diventare finalmente realtà. É giunto il momento che il futuro in cui le auto volano si possa concretizzare davanti ai nostri occhi. Negli ultimi giorni infatti le autorità slovacche hanno concesso il certificato ufficiale di “aeronavigabilità” a quello ritenuto da molti come la nuova frontiera dei trasporti: “AirCar”.

La società Klein Vision, fondata da Stefan Klein nel 2017, aveva già operato dei voli di prova, ma solo ultimamente, dopo numerosi collaudi, “AirCar” ha ottenuto il via libera ufficiale per poter essere guidata da un pilota dotato di licenza. Significativa è stata la valutazione della società finanziaria Morgan Stanley che ha stimato questo settore di un valore pari a 1,5 trilioni di dollari entro il 2040.

Il futuro del trasporto “a doppia modalità”

Grazie allo sviluppo di tecnologie avanzate e al lavoro degli ingegneri, già nell’ottobre del 2019 un prototipo era stato presentato presso l’Expo di Shanghai. Il successo e l’attenzione del pubblico sono stati ottenuti l’anno scorso, quando “AirCar” ha compiuto un volo di collaudo dall’aeroporto di Nitra fino a Bratislava durato circa mezz’ora, per poi trasformarsi in una normale auto sportiva che ha sfrecciato per le strade della capitale slovacca.

In seguito, sono stati compiuti perfezionamenti riguardanti sia la struttura meccanica sia il confort. Non esiste un unico modello di “AirCar”, ma bensì diversi in base alle esigenze del compratore, come la versione a due posti o a quattro. Dall’approvazione ufficiale del Governo slovacco, il veicolo sarà prodotto in massa e verrà lanciato nel mercato, secondo i progetti dell’azienda, entro 12 mesi.L’auto, definita “a doppia modalità” per la sua natura terrestre e aerea, è alimentata da un motore da 1,6 L di capienza progettato dalla casa automobilistica BMW e può raggiungere un’altezza massima di 18.000 piedi. La struttura è stata creata per offrire aerodinamicità (grazie a spoiler) e portanza durante il volo. L’elica posteriore e le due ali retrattili le permettono di volare. Per trasformarsi in aereo, per l’auto sono necessari solo due minuti.

“AirCar” aiuterà a risolvere numerosi problemi

Il veicolo è stato progettato anche per ridurre l’impatto massiccio che le vetture a motore hanno sull’ambiente. Infatti le automobili producono circa il 70 % di inquinamento atmosferico, mediante le polveri sottili che abbassano la qualità dell’aria e della vita.”AirCar” cercherà di contrastare questo gravoso problema usando un motore a combustione interna. Inoltre questo modello di vettura sostituirà alcuni veicoli, permettendo una viabilità migliore per le strade.

Articolo precedenteI Savoia vogliono riprendersi i gioielli di famiglia
Articolo successivoFare il cartomante è legale?
Sono nato a Verona, ma sono cresciuto e vivo in un paese della provincia, Sanguinetto, nella zona vicino a Legnago. Dove abito non c’è un granché e questo è uno dei motivi che mi hanno spinto ad andare a Verona, una volta terminata la scuola media. Fin da piccolo mi è sempre piaciuto viaggiare in compagnia e vedere paesaggi diversi da quelli a cui sono abituato. Un’altra mia passione è la musica, pur non avendo un genere preferito, e da alcuni anni suono il pianoforte. Tra i vari indirizzi ho scelto il liceo classico non perché le materie scientifiche non mi piacessero, ma perché volevo approfondire ciò che si trova alla base della nostra cultura e della nostra lingua. All’inizio ero un po’ incerto su questa scelta, ma, grazie alla mia passione per la storia e alla mia curiosità verso il latino e il greco, ho capito quale fosse la mia strada. Posso dire, dopo due anni, che è stata per me la scelta giusta. Non sono ancora certo su cosa farò in futuro, ma mi piacerebbe lavorare in un ambiente che mi permetta di essere a contatto con le altre persone.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here