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Lo scorso 17 gennaio 2022, nel pomeriggio, è accaduto qualcosa di insolito a Milano: un australiano ha cercato di introdursi a Palazzo Reale portando i bagagli e affermando di essere un erede della casa reale. 

Come riporta Tgcom24, le parole del ragazzo sono state: “Sono l’erede dei Savoia, questa è casa mia” di fronte ai dipendenti dell’ ex residenza dei Savoia. L’australiano avrebbe poi cercato di salire al primo piano del palazzo con tanto di bagagli e, una volta arrivato vicino all’ingresso delle mostre e alla postazione del controllo green pass, l’uomo aveva chiesto informazioni per raggiungere la sede del Comune, ma poco dopo si era di nuovo presentato a palazzo, dimostrando la chiara intenzione di non voler andarsene. Vista la convinzione del giovane di avere il possesso di quel palazzo e rivendicare quindi la proprietà di quella che lui definisce “casa sua”, oltre alla gravità della situazione, per fermarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco

Questi ultimi non sono riusciti a dissuadere l’uomo dalle sue convinzioni, che ha addirittura mostrato i suoi documenti, dicendo di averli spediti alle autorità Italiane per dimostrare il suo effettivo possesso del palazzo reale. Dopo i tentativi falliti dei vigili del fuoco è dovuta intervenire la Questura, a causa delle molteplici problematiche causate ai visitatori e al personale. Con l’ aiuto di una decina di agenti chiamati sul luogo, il ragazzo è stato scortato all’esterno dell’edificio. Il turista è stato poi identificato.

Questa vicenda ha spaventato alcune persone, tra cui soprattutto il personale responsabile alle visite del palazzo reale. Ad alcuni più informati questa scena ha ricordato un tratto di un film di Totò, in cui la fontana di Trevi veniva venduta a un turista. 

Fortunatamente nessuno è stato truffato e la situazione sembra essere stata risolta al meglio dalle Forze dell’ Ordine.

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