Meridiana di Negrar, meta sempre più frequente di turisti

Sulla rotonda di Negrar di Valpolicella, è presente la meridiana costruita nel 2008 con la collaborazione di molti cittadini. Ora è un simbolo del paese e un punto di riferimento per chi arriva da fuori.

Tempo di lettura articolo: < 1 minute

Realizzata nel 2008 dall’architetto italiano Giuseppe Ferlenga, la meridiana di Negrar rappresenta un monumento d’arte contemporanea. Ispirata ai principi d’arte cinetica, essa permette di conoscere l’orario e alcuni dettagli riguardo il calendario, seguendo una metodologia di calcoli. Costruita su un basamento in porfido, la meridiana è alta sette metri per un diametro complessivo di 5 metri.

meridiana di Negrar di Valpolicella

Sul suo basamento è presente la pietra di Prun, in modo da valorizzare il marmo lapideo del comune, due aperture in corrispondenza dei due punti cardinali Nord e Sud e la scritta ‘Negrar città del vino’, che indica uno dei suoi prodotti principali. 

E’ stata progettata per indicare l’ora solare, il mezzogiorno, equinozi, solstizi e le varie direzioni di vento. Al progetto di realizzazione hanno partecipato 30 collaboratori, a cui si sono dedicati per oltre nove mesi.

Meta sempre più frequente di scolaresche e turisti, la meridiana di Negrar è stata oggetto di studio anche da parte di esperti.

Articolo precedenteL’evoluzione della guerra
Articolo successivoSemplicemente Roma
Ho quindici anni e provengo da Negrar di Valpolicella, un paese in provincia di Verona. Due anni fa ho deciso di intraprendere il cammino verso il liceo classico, questo non solo per la preferenza verso le materie umanistiche, ma per la voglia di scoprire ciò che caratterizzava le popolazioni antiche e di capirne la cultura. Matematica, epica e greco sono le materie che preferisco, mi danno, infatti, una possibilità maggiore di identificarmi in ciò che studio e in questo modo approfondirlo. La mia passione è stare all’aria aperta a contatto con gli animali, ritengo che essi riescano a capirci, talvolta anche meglio delle persone. Per quanto riguarda il mio futuro, non ho ancora progetti o disegni formati, spero dunque di trovare un lavoro che mi rappresenti e che riesca a darmi l’opportunità di lavorare bene e di apprezzare ciò che faccio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here