Alle Stimate è tornato il Meeting di Primavera

Tra il 23 e il 25 aprile, presso le scuole Stimate, si è svolto il Meeting di Primavera 2022. Tre giorni di attività, di incontri e di momenti di riflessione.

Tempo di lettura articolo: 3 minuti

Di Stella Rosalba e Aurora Gemetti

Un raduno aperto ai più giovani con una fascia di età compresa tra i 14 e i 18 anni ispirato ai valori cristiani e di comunità. Questo è il Meeting di Primavera della Scuola alle Stimate, tornato in questo 2022 tra il 23 e il 25 aprile. A questo incontro, però, non hanno partecipato unicamente gli allievi delle Stimate, bensì hanno aderito all’iniziativa anche altri ragazzi provenienti da Udine, Roma e Milano che, tramite la scuola o la parrocchia, hanno contatti con la congregazione Stimmatina. L’incontro si è aperto con l’accoglienza presso la scuola Stimate dalle ore 15.00 alle ore 16.00, dove vi è stata una prima presentazione tra i diversi partecipanti e gli animatori, che avrebbero seguito i ragazzi nei giorni successivi.

Verso le ore 16.30 tutti si sono diretti in aula magna, dove è stato presentato il tema che avrebbe accompagnato questa esperienza: alzati e vivi con gioia.

In seguito al lancio del tema, tutti i ragazzi sono stati divisi in sei gruppi e a ciascuno di essi è stata data indicazione di raggiungere un distinto luogo di Verona. Durante il tragitto i ragazzi hanno avuto modo di conoscersi tramite numerosi giochi di gruppo.

I vari gruppi, poi, si sono riuniti presso Portoni Borsari, così da poter raggiungere tutti insieme la casa dei Padri Stimmatini a San Leonardo. All’arrivo i ragazzi sono subito stati accolti nella mensa e dopo la cena sono state svolte, nuovamente, numerose attività. 

Il secondo giorno di meeting si è aperto alle ore 9.30 con due ospiti, Anna e Giordano, che hanno rilasciato la loro testimonianza in aula magna davanti a tutti i ragazzi presenti. 

I due hanno raccontato di come, durante il loro percorso individuale alla ricerca della fede, si siano incontrati e di come questa conoscenza si sia poi evoluta in un sentimento più forte, a tal punto che è arrivata anche la proposta di matrimonio.

Dopo aver concluso questo incontro, alle 11.30 della Domenica del 24 aprile, sia gli ospiti che i giovani si sono diretti insieme nella chiesa della scuola e hanno partecipato alla messa. Durante questa i ragazzi hanno partecipato attivamente dando il loro aiuto nel coro, e, dopo questa attività, la scuola ha accolto tutti quanti in mensa.  

Con la conclusione del pranzo, è arrivato poi per i ragazzi il momento di divertirsi e di seguire i giochi organizzati dagli animatori. Divisi in squadre infatti, i partecipanti si sono sfidati a palla prigioniera, ninja e tanti altri giochi. Ma il divertimento non finisce qui! Infatti alle 17.30, grazie ai mezzi, il raduno si è spostato presso Sezano,  anche questa comunità Stimmatina. Qui infatti è situato un bellissimo monastero, circondato da vigneti e campi coltivati, immerso nella pace e nella tranquillità. Luogo perfetto, che ha permesso ai ragazzi di rilassarsi prima che fosse servita la cena. 

E così, dopo il pasto, è arrivato anche il secondo momento di riflessione: si è tenuta infatti una preghiera sullo stile Taizé; un magico momento in cui ogni partecipante ha avuto l’opportunità di accendere una candela e volgere ai presenti un proprio pensiero. 

L’ultimo giorno di raduno ha avuto inizio in aula magna. Lì alcuni, tra i ragazzi, hanno letto delle dediche rivolte ai compagni conosciuti durante il raduno; è seguito poi un allegro momento di canti di gruppo. 

Verso le 10.00 sono arrivati nuovamente due ospiti, Claudio e Matteo; anche loro hanno condiviso con i presenti le loro testimonianze. Il primo ha raccontato che, durante il lockdown, ha avuto modo di rendersi conto che ciò che stava facendo della sua vita fino a quel momento non lo appagasse tanto quanto il rapporto che aveva con Dio. Il secondo ha raccontato di come, attraverso viaggio con la comunità Stimmatina in Tanzania, ha capito che voleva trovare un lavoro che gli desse sia la possibilità di viaggiare, ma anche quella di aiutare le persone. 

Al termine dell’incontro, tutti i ragazzi e gli animatori si sono diretti in centro città per dare inizio ad un flash mob in onore della gioia. Infatti, sulle note dell’inno alla gioia, tutti i ragazzi si sono radunati improvvisamente in cerchio, lasciando per un attimo increduli i passanti. Il flash mob è stato fatto nei pressi di Piazza Bra, Piazza Erbe e Piazza dei Signori e, ritornati a scuola, tutti hanno pranzato e poco dopo si sono salutati.

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