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Il 15 Gennaio 2023 il famoso Matteo Messina Denaro è stato arrestato in una clinica privata di Palermo dove si stava da tempo curando dal cancro.

Il boss aveva assunto l’identità di Andrea Bonafede, del quale aveva i documenti, dopo l’arresto è stato trasferito al carcere dell’Aquila in regime di “41bis” ovvero in un regime di reclusione che prevede l’esclusione di qualsiasi contatto con l’esterno.

Successivamente sono stati individuati due covi dove il boss sembra aver vissuto negli ultimi anni, si tratta di stanze  bunker nascoste all’interno di appartamenti privati, in un paese molto vicino al suo paese di nascita, Castelvetrano, dove tutt’ora vivono i suoi più stretti familiari.

La lunga latitanza e la posizione dei covi fanno evidentemente pensare che il boss abbia avuto in questi anni l’appoggio di molte persone che lo hanno coperto, nascosto e aiutato a sfuggire alle ricerche mentre molto probabilmente continuava a guidare la mafia trapanese.

Matteo Messina Denaro è stato uno dei capimafia più potenti e famosi: figlio di Francesco Messina Denaro, è cresciuto in ambienti mafiosi, ha conosciuto i più grandi capimafia tra cui Totò Riina e, alla morte del padre è stato indicato come suo successore avendo poi partecipato e ordinato i più gravi e clamorosi attentati ed omicidi, tra le azioni più crudeli c’è sicuramente l’aver sciolto un bambino nell’acido dopo averlo sequestrato, poiché figlio di un mafioso pentito.

La speranza degli inquirenti è quella di trovare nei suoi covi informazioni e documenti preziosi per fare chiarezza sui molti misteri che circondano il suo nome.

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