Tempo di lettura articolo: 3 minuti

Il Monte Baldo è conosciuto come il “Giardino d’Europa”, per la sua flora eccezionalmente varia, che va dagli oleandri alle stelle alpine. La differenza rispetto ai tradizionali orti botanici alpini è che qui vi sono raccolte solo specie autoctone, tra cui alcune rare e minacciate dall’estinzione. Stiamo parlando dell’Orto Botanico di Novezzina nel Monte Baldo, un gioiello di biodiversità non lontano da Verona che è un patrimonio che dobbiamo proteggere.

Il profumo Extinction (Fonte Italia Oggi)

Gli esperti hanno intrapreso un modo creativo per sensibilizzare le persone sull’importanza della biodiversità e sulla sua salvaguardia grazie al progetto “Extinction” che ha creato un profumo con la riproduzione degli esemplari più vulnerabili dell’Orto Botanico del Monte Baldo.  

Una fragranza che salva i fiori a rischio estinzione è stato un innovativo progetto di sostenibilità e salvaguardia del territorio, nato soprattutto per far conoscere a tutti la bellezza dell’ecosistema del Monte Baldo.

Le parole di Odolini e di Avesani Zaborra

Mauro Odolini (Fonte Youtube)

Come ha spiegato Mauro Odolini, Responsabile Sostenibilità di Italmark: «Extinction ha come obiettivo quello di portare nelle case il profumo di queste piante e fiori uniche nel loro genere, che sono caratterizzanti dell’Orto Botanico del Monte Baldo, proprio per creare sensibilizzazione e una cultura nuova che ad oggi non era presente per quest’area. Grazie ai fondi raccolti per questa iniziativa promossa da Italmark potremo attivare ulteriori progetti a favore dell’Orto Botanico, che è l’ente che si occupa della tutela e della salvaguardia della biodiversità delle piante e dei fiori di questo bellissimo Monte». 

Cesare Avesani Zaborra (Fonte Verona Network)

Cesare Avesani Zaborra, biologo e direttore scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo: «Si è scelto qui nell’Orto Botanico di Novezzina un particolare “cocktail” di piante che vanno a costituire un profumo che porterà consapevolezza e aumenterà la sensibilizzazione pubblica sui temi dell’estinzione. Citiamo, ad esempio, il bergamotto, l’arancio, ma soprattutto l’anemone che è un ranuncolo che vive soltanto qui, ed è una pianta simbolo della fragilità di questi ecosistemi. Il numero di turisti continua a crescere, quindi l’impatto antropico rischia di aumentare in futuro e questo porta a essere sempre più consapevoli della fragilità di questi ecosistemi». 

Il profumo è stato realizzato con il patrocinio della World Biodiversity Association e la collaborazione con i botanici dell’Orto Botanico del Monte Baldo, che hanno selezionato più di venti specie tra i fiori e le piante più emblematiche e a rischio estinzione. Un fragrance specialist ha poi condotto una ricerca per conoscerne le proprietà e crearne le essenze in laboratorio, proprio per evitare di danneggiare la flora del Monte. Un’idea originale per salvaguardare la ricchezza del Monte Baldo e portare dentro casa tutto il profumo della biodiversità.

Previous articleVogue e il tributo a Karl Lagerfeld 
Next articleEuropei 2032: Verona tra le città candidate per la fase finale 
Bianca Pellegrini
Mi chiamo Bianca Pellegrini, ho quindici anni e frequento la classe quinta ginnasio al Liceo Classico delle Scuole Stimate. Vivo a Sant'Ambrogio di Valpolicella, un bellissimo paese circondato da campi di viti e ulivi, dove ogni giorno respiro l'aria pulita della campagna. L'atmosfera e l'ambiente in cui abito hanno influenzato molto il mio carattere: infatti sono una ragazza amante della libertà e della natura, nonché della giustizia. Il primo anno di liceo l’ho trascorso al Liceo Linguistico delle Stimate: questa scelta era stata dettata dalla mia passione per le lingue, in particolare per il tedesco e l’inglese, nonostante molti dei miei professori delle medie mi avessero consigliato di iscrivermi al Classico per la mia predisposizione alle materie umanistiche. Verso maggio 2021 però mi sono accorta che il percorso da me iniziato non era quello più consono al mio futuro, dato che mi piacerebbe intraprendere la carriera diplomatica, poiché unirebbe alla perfezione la mia passione per le lingue e quella per la giurisprudenza. Così ho deciso di “trasferirmi” al Liceo Classico e, dopo un’estate di intenso studio e di soddisfazioni nel tradurre le prime versioni di greco, eccomi qui, pronta per iniziare un nuovo anno scolastico impegnandomi al massimo in ciò che ho scelto di fare e cercando di trasformarlo in un percorso formativo indimenticabile!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here