Ritorna il falò della Befana a Verona, quest’anno in versione sostenibile

Al tradizionale appuntamento con il “Brusa la vecia”, in piazza Bra ci sarà uno spettacolo di luci e acqua. «Viene così rispettata la tradizione simbolica, tutelando tuttavia la qualità dell’aria» spiega il Comune di Verona.

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Un falò tradizionale in Piazza Bra.
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A Verona, si era soliti festeggiare l’Epifania con l’accensione dei roghi della Befana in piazza Bra, ma era da un paio di anni che questa tradizione non veniva rispettata, due anni fa a causa del covid, mentre l’anno scorso per cause legate all’inquinamento atmosferico.  

Il falò rievoca un antico rito popolare, un momento propiziatorio per suggellare il passaggio dal vecchio al nuovo anno. A seconda di come il vento fa volare le scintille, della direzione del fumo o di dove cadeva ‘la Vecia’, la tradizione contadina traeva auspici su come sarebbe andato il raccolto dell’anno.

Brucia la vecia a Verona nel 2018.
Brucia la vecia a Verona nel 2018.

Il Comune di Verona ha annunciato con una nota del 3 gennaio che «quest’anno per la festa della Befana ci sarà un’installazione luminosa che attraverso fasci di luce proietterà su uno schermo d’acqua un grande fuoco che brucerà simbolicamente l’anno appena trascorso»

Il falò avverrà, al contrario degli anni precedenti, tra le giornate di sabato 6 e di domenica 7 gennaio,dalle 18 fino alle 24. Sarà visibile a tutte le persone che si troveranno a Verona e verrà proiettato su palazzo Barbieri.

«Viene così rispettata la tradizione simbolica, tutelando tuttavia la qualità dell’aria ed evitando un brusco innalzamento del livello di concentrazione di polveri sottili nell’atmosfera nei giorni successivi al falò» spiega la stessa nota del comune.

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