150 anni fa nasceva Marconi, il Museo della Radio espone Elettra1931

Nel 2024 si celebra l’anniversario della nascita dello scienziato bolognese Guglielmo Marconi e, per celebrare l’evento, il Museo della radio di Verona espone la famosa antenna.

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Guglielmo Marconi.
Guglielmo Marconi.
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Quest’anno, in molte città d’Italia, si festeggia il centocinquantesimo anniversario dalla nascita di un importantissimo scienziato e inventore nazionale, ovvero Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi.
Guglielmo Marconi.

Nasce a Bologna nel 1874, figlio di un ricco proprietario terriero, di nome Giuseppe, e dell’irlandese Anne Jameson, che è a sua volta figlia di un distillatore di whiskey. La sua condizione sociale gli consente di frequentare delle scuole a Firenze e a Livorno, studiando anche a casa e prendendo delle lezioni individuali. 

Grazie ad alcune conoscenze in ambito scientifico, il giovane Guglielmo si appassiona alla fisica e alla teoria elettromagnetica di Maxwell, cominciando così ad elaborare l’idea di un “telegrafo senza fili”, cioè uno strumento in grado di inviare dei segnali a distanza utilizzando appunto le onde elettromagnetiche.

Il 12 dicembre 1901 riesce a concretizzare la sua intuizione, dopo moltissime prove ed esperimenti, con la prima trasmissione radio transatlantica tra la Cornovaglia (Inghilterra) e Terranova (Canada). Nel 1909 ricevette il premio Nobel per la fisica grazie all’invenzione, appunto, della prima radio.

La famosa radio costruita da Guglielmo Marconi.
La famosa radio costruita da Guglielmo Marconi.

Per questo motivo, Guglielmo Marconi è diventato una sorta di “eroe nazionale”. Ancora oggi, nella città di Verona, è custodita presso il Museo della Radio l’antenna circolare che Marconi usò per far partire le prime onde elettromagnetiche. 

L’antenna, che venne chiamata “Elettra” dallo scienziato, si trova sul Pronao di Palazzo Barbieri, a disposizione dei visitatori e degli appassionati che vorranno ammirarla e ricordarne l’importanza per i successivi sviluppi della tecnologia moderna nel settore delle comunicazioni. Infatti, come ricordato dal curatore del Museo della Radio Francesco Chiantera,«Elettra 1931 è il simbolo dell’unione dei popoli, del “wireless”. Guglielmo Marconi ha coeso i popoli, permettendo loro di comunicare in tempo reale. Quindi, più che una struttura artistica, a Verona abbiamo un simbolo che vuole unire e rappresenta il futuro, per questo è stato messo a disposizione di tutti. Spero che nel 2024 i riflettori saranno puntati anche sulla nostra città».

Un' immagine dell'antenna Elettra1931.
Un’ immagine dell’antenna Elettra1931.

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