L’importanza dei Social Media nella vita dei giovani adolescenti: tra opportunità e sfide

Gli studenti di oggi vivono immersi nei social media, strumenti che offrono possibilità di espressione e connessione, ma che presentano sfide significative.

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I giovani e i Social Media
Giovani e Social Media
Tempo di lettura articolo: 3 minuti

Nel mondo contemporaneo i Social Network sono diventati una presenza costante nella vita dei giovani adolescenti, influenzando profondamente la loro vita nella quotidianità. Con l’ascesa di Youtube, Facebook, Snapchat, TikTok, Instagram… i giovani hanno grandi possibilità di comunicazione e confronto. Tuttavia queste piattaforme non sono da sottovalutare dal momento che chiedono un approccio equilibrato e responsabile, non essendo prive di rischi.

Diversi Social Media

Uno dei principali vantaggi che i Social Media offrono è la possibilità di esprimere sé stessi. Attraverso post, video e storie, infatti, su queste piattaforme i giovani possono condividere le loro passioni, pensieri, idee e creatività. Secondo quanto riporta l’istat l’85% dei giovani fra gli 11 e i 19 anni dispone di un profilo attivo sui Social. Nella fascia tra i 17-19 anni questo dato supera il 97%. Inoltre, sempre nella stessa fascia d’età, l’81% è online sui social quotidianamente e il 46% dichiara di essere online costantemente. Questo fa intuire quanto i giovani siano attaccati a queste piattaforme per la loro libertà e la possibilità di farsi vedere e costruire una certa autostima.

Un grande beneficio che offrono queste piattaforme sono poter ottenere notizie sul mondo, intrattenimento e la possibilità di informarsi istantaneamente su qualsiasi cosa. Gli adolescenti possono informarsi su temi di attualità, scoprire nuove idee e approfondire i propri argomenti di studio, creando, certe volte, un dialogo con i propri pari. Un’indagine di Common Sense Media del 2021 ha rilevato che il 65% degli adolescenti utilizza i Social Network come fonte di notizie

Tuttavia i Social Media presentano numerose sfide. La più importante è sicuramente il cyberbullismo e le pressioni sociali per adattarsi a determinati standard di bellezza che la società stessa impone. Certi atteggiamenti degli “haters” (persone che scrivono per offendere e incitare odio) possono creare traumi specialmente nei ragazzi adolescenti. Altri problemi importanti che i social media si espongono non solo ai giovani, ma anche agli adulti, sono: furto d’identità, diffusione illecita d’immagini, (pedo)pornografia…

Commenti Haters

Pertanto, dopo aver analizzato gli innumerevoli vantaggi e i grandi rischi ai quali i social media si espongono, bisogna fare delle considerazioni su questi dati. Per affrontare questi rischi è fondamentale che ci sia un’educazione nelle scuole parlando dei rischi reali che le persone rischiano nell’usare i social. Magari con l’ausilio di giudici, poliziotti, psicologi e esperti in questo settore. Poi, insegnare ai giovani di imporsi dei limiti di tempo su quanto si possano usare i Social Media parlando delle dipendenze che questi possono dare; bilanciando l’uso del telefonino con libri, sport e interazioni faccia a faccia

Inoltre è importante stabilire un dialogo con gli adolescenti capendo i loro problemi e le loro esperienze sui social media, offrendo consigli e aiuti su come gestire situazioni difficili di cyberbullismo e insulti dagli “hater”.

In conclusione, i Social Network hanno un potere ambivalente nella vita degli adolescenti. Se da un lato offrono una grande possibilità di informarsi e un’opportunità di espressione personale, dall’altro offrono rischi che non vanno minimizzati. Un approccio equilibrato e consapevole, supportato da un dialogo e da un’educazione sui lati negativi che tali piattaforme possono portare è fondamentale al fine di evitare i rischi.

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Cristiano Maude
Salve a tutti! Sono Cristiano Maude ho 15 anni e sono uno studente del Liceo Classico alle Stimate. Ho scelto questo indirizzo perché lo ritenevo il più completo poiché dà una buona preparazione sia dal punto di vista scientifico che umanistico, inoltre è una tradizione nella mia famiglia frequentare questo liceo. Devo dire che mi piacciono molto le lingue antiche perché ti fanno capire da dove deriviamo e ti indirizzano meglio verso il futuro. Pratico tennis e golf, mi piace molto il lato competitivo di questi due sport, ma sinceramente amo di più il golf perché è molto più tecnico e ti diverti molto, specialmente se giocato con i tuoi amici. Sono un ragazzo a cui piace molto scherzare, soprattutto con i propri amici e familiari, tra cui mio fratello Antonio: con cui ho un rapporto molto speciale. Faccio scout: mi piace molto, perché fai amicizia con molte persone e ti insegna tanto. Con questo penso di aver detto le caratteristiche principali della mia persona e di chi sono.

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