È iniziato mercoledì scorso, 14 ottobre, il nuovo corso di Giornalismo multimediale collegato al progetto editoriale Ermes Verona, rivolto agli studenti e alle studentesse della V Ginnasio del Liceo Classico alle Stimate per l’anno scolastico 2026/2027.
Il percorso, coordinato dal giornalista Matteo Scolari e dalla professoressa Laura Luciani, accompagnerà la classe fino al prossimo mese di maggio, sviluppando progressivamente competenze legate alla scrittura giornalistica, alla produzione di contenuti digitali e all’utilizzo consapevole degli strumenti della comunicazione contemporanea.
Il progetto Ermes è attivo all’interno dell’Istituto dal 2017 e negli anni si è trasformato da laboratorio giornalistico in un percorso didattico annuale integrato nelle attività scolastiche, con l’obiettivo di utilizzare il linguaggio giornalistico come strumento per sviluppare capacità espressive, spirito critico, autonomia e competenze digitali.
La prima lezione del nuovo anno si è svolta in laboratorio ed è durata due ore, articolate in una parte teorica e in una fase pratica. Al centro dell’incontro iniziale è stato posto il tema dell’identità digitale, con una riflessione sui rischi, sulle opportunità e sulle responsabilità che accompagnano la pubblicazione di contenuti sul web e sui social network.
«L’obiettivo è stato quello di partire non immediatamente dalle tecniche di scrittura giornalistica, ma dalla consapevolezza che ogni contenuto pubblicato online contribuisce alla costruzione della propria presenza digitale, con tutti i pro e i contro del caso» ha sottolineato Scolari. Un tema particolarmente rilevante per studenti che, durante il percorso, diventeranno progressivamente autori di contenuti destinati a una pubblicazione reale sul sito Ermes Verona.
La seconda parte dell’incontro ha infatti portato gli studenti direttamente alla scrittura. A ciascuno è stato chiesto di realizzare una propria biografia personale, primo esercizio concreto dell’anno e, allo stesso tempo, testo destinato ad accompagnare il profilo dell’autore all’interno dello spazio utente del portale Ermes.
Un’attività che unisce quindi esercizio di scrittura e riflessione sull’identità: «Raccontarsi in poche righe significa scegliere quali informazioni comunicare, individuare gli elementi realmente significativi e comprendere che anche una semplice presentazione personale richiede selezione, sintesi e responsabilità» ha sottolineato ancora il giornalista.
Il nuovo corso riprende il percorso sviluppato negli anni precedenti, nel quale gli studenti sono stati progressivamente introdotti al concetto di notizia, alla ricerca e verifica delle fonti, alle 5W, alle diverse tipologie di lead, all’intervista e alla scrittura degli articoli, per poi affrontare anche strumenti come WordPress, Google Drive, Canva e i linguaggi destinati ai social media.
Una particolare attenzione continuerà a essere riservata anche alla dimensione multimediale. Nel precedente anno scolastico il percorso aveva coinvolto gli studenti nella produzione di audio-articoli, negli esercizi sulla lettura espressiva e in una prima introduzione al linguaggio video e all’utilizzo dello smartphone per la produzione dei contenuti.
Alla base resta l’idea che il giornalismo scolastico possa diventare soprattutto un metodo per imparare a osservare la realtà, selezionare le informazioni, verificare le fonti e assumersi la responsabilità di ciò che si comunica, sviluppando pensiero critico e capacità di discernimento.












