Dal 17 al 19 settembre, quattro studenti delle classi quarta e quinta del liceo scientifico opzione scienze applicate dell’Istituto Alle Stimate hanno avuto l’opportunità di partecipare, accompagnati dal professore di Informatica e Robotica, Giovanni Bellorio, a un viaggio premio a Ginevra presso l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN), con tappe a Chamonix e Montreux, grazie al risultato ottenuto alle Olimpiadi di Informatica a Squadre dello scorso anno scolastico. Il team Stimate Byte Squad aveva infatti conquistato il secondo posto a livello provinciale, ottenendo così la possibilità di vivere un’esperienza alla scoperta uno dei più importanti luoghi scientifici e culturali grazie a un’iniziativa dell’Università degli Studi di Verona.
La tappa principale del viaggio è stata appunto il CERN di Ginevra, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. La visita è iniziata dal CERN Science Gateway, dove gli studenti hanno potuto approfondire la storia del centro e le attività svolte al suo interno. Successivamente, accompagnati da una guida, ex ricercatore del CERN, hanno avuto la possibilità di entrare negli spazi del centro di ricerca e di osservare da vicino le strutture dedicate agli esperimenti e agli acceleratori di particelle, approfondendo alcuni dei principali concetti alla base degli studi del CERN, dalle particelle elementari alle interazioni fondamentali che regolano la materia. La squadra, composta da Anna Carli, Haseeb Nabi, Marco Tomazzoli e Giovanni Zanoni, ci ha raccontato come è andata.

Com’è stato per voi partecipare alle Olimpiadi di informatica a squadre e com’è avvenuta la preparazione?
E’ stato molto interessante poter lavorare in gruppo con ragazzi della stessa classe e anche di altre sezioni. Ci ha aiutato ad imparare la collaborazione ed inoltre è stato molto stimolante poter applicare le competenze acquisite durante le lezioni di informatica. La prova consisteva nel risolvere dei quesiti di natura matematica e logica tramite formule e programmi informatici.
Come premio avete avuto l’opportunità di visitare il prestigioso CERN di Ginevra. Ci raccontate la vostra esperienza?
Abbiamo visitato il Centro di ricerca e in particolare siamo riusciti ad ammirare da vicino un acceleratore di particelle che normalmente non sarebbe accessibile per le onde elettromagnetiche emesse, ma in questo periodo è stato spento per dei lavori di manutenzione. Durante la visita siamo stati accompagnati da un ingegnere italiano che lavorava al CERN. Ci ha descritto il centro e quali sono le sue funzioni principali. Grazie a questa visita, abbiamo potuto comprendere sia l’importanza di un luogo come questo, sia i passi in avanti che l’uomo ha fatto nel campo scientifico.
Cosa vi ha colpito maggiormente?
Ci ha impressionato soprattutto la grandezza dell’intero stabilimento e le tecnologie utilizzate, molto all’avanguardia. Ci ha colpito anche il fatto che scienziati di nazionalità diverse lavorino insieme in questo luogo, con l’unico obiettivo della ricerca e dell’innovazione. Un altro aspetto che ci ha colpito è tutto il lavoro che sta dietro a una ricerca: dalla formulazione di una teoria fino allo sviluppo e alla verifica della stessa, un processo che può richiedere anche anni.
Come squadra, quali propositi avete per quest’anno scolastico?
Il progetto di informatica andrà avanti anche quest’anno, perché non è legato a una singola classe, ma è un percorso che prosegue negli anni. Noi studenti di quinta non potremo più partecipare, mentre i ragazzi di quarta, che l’anno scorso hanno lavorato con noi e che sono cresciuti molto anche grazie al nostro supporto, continueranno il progetto insieme ai nuovi studenti di terza. Per quanto riguarda le Olimpiadi di Informatica a Squadre, l’obiettivo è continuare a partecipare alle competizioni nazionali online. L’anno scorso ci siamo classificati secondi a Verona ed è proprio grazie a questo risultato che abbiamo ottenuto il premio offerto dall’Università degli Studi di Verona. Speriamo quindi che i ragazzi di quarta e terza possano proseguire il progetto e ottenere buoni risultati anche quest’anno.















