Marracash conclude il suo percorso interiore conquistando i palazzetti italiani

Grande successo per il tour di Marracash terminato il 20 dicembre a Torino, incentrato nel portare i suoi tre progetti principali ossia “persona”, “noi, loro, gli altri” ed “è finita la pace” nei palazzetti di tutta Italia.

0

Articolo di Giorgia Pittana e Amanda Gabrielli Maraia

Grande successo per il tour di Marracash nei palazzetti italiani del 2025. Un viaggio artistico cominciato a Eboli il 28 novembre per concludersi a Torino il 20 dicembre, passando per Roma, Milano e altre importanti località italiane, per un totale di 7 concerti che hanno entusiasmato e fatto divertire migliaia di fan del cantante di origine siciliana.

Primo piano di Marracash

Fabio Bartolo Rizzo, in arte Marracash, è un rapper italiano, nato proprio in Sicilia nel 1979 e cresciuto nella periferia di Milano. Il suo esordio nella scena rap italiana avviene intorno al 2005, quando iniziano anche le prime collaborazioni, ad esempio con i Club Dogo. Nel 2008 pubblica il suo primo album da solista e da quel momento in poi l’artista riscuoterà sempre più successo, arrivando a essere considerato il “king del rap”.

L’idea di base di questo tour segue il concept di quello “Stadi 25”,concluso la scorsa estate, che si focalizza sui tre album che hanno segnato, per fama e crescita personale, la carriera dell’artista. Come lui ha affermato anche durante i concerti, questa tournée è stato l’evento conclusivo del suo percorso interiore, che Marracash ha iniziato a descrivere con l’album “Persona”, uscito nel 2019, il quale collega alle parti fisiche del corpo umano il concetto astratto che si potrebbe associare ad ognuna di esse. Questo ha riscontrato immediato successo grazie a canzoni introspettive come “CRUDELIA – I nervi” e “BRAVI A CADERE – I polmoni”.

Presenza scenica dell’artista

Secondo album protagonista del progetto è “NOI, LORO, GLI ALTRI”, in cui si apre al suo pubblico raccontando del suo disturbo bipolare e delle sue difficoltà emotive, aggravate dal periodo per tutti difficile della pandemia. Qui i pezzi più profondi sono: “DUBBI” e “NEMESI”. È proprio in brani come questi che l’artista esprime il suo conflitto interiore tra Fabio (la sua identità) e Marracash (il personaggio costruito tramite la musica e il successo). Inoltre è uno dei pochi tra le figure in vista italiane a parlare così apertamente della salute mentale, ma descrivendo anche come possa essere difficile mostrarsi in modo così esposto e cercare un aiuto professionale. Infatti il grande successo di questo artista e del suo tour è dovuto anche alla facilità con cui i ragazzi di oggi riescono a immedesimarsi nei suoi testi, rivedersi in lui e sentirsi capiti. 

L’ultimo album della trilogia “È FINITA LA PACE” tratta temi come la disumanizzazione a causa dell’intelligenza artificiale e dei social, la disconnessione generazionale alimentata dall’uso eccessivo e dallo sviluppo delle tecnologie; inoltre critica alcuni aspetti della società, della politica moderna e del mercato discografico italiano. Questi aspetti si riscontrano in brani come “VITTIMA” e “LEI”.

Scenografie del concerto a Bologna

Noi della redazione di Ermes abbiamo assistito al concerto svoltosi a Bologna l’1 dicembre, e siamo rimasti molto colpiti dalle scenografie suggestive, dai giochi di luce e dal corpo di ballo, dalla notevole bravura. Come molti sostengono, Marracash ha alzato il livello dei concerti rap in italia, non solo dal punto di vista scenico, ma anche da quello vocale: infatti a differenza di molti altri artisti anche nei concerti live riesce a mantenere un’ottima qualità vocale nonostante limiti molto l’utilizzo di strumenti come l’autotune. Inoltre a Bologna ha fatto un’importante dichiarazione: in seguito alla conclusione di questo percorso verrà pubblicata nuova musica.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here