La Tezenis apre il cuore all’inclusione 

In questi mesi, la Tezenis Verona, storica squadra di pallacanestro veronese militante in Serie A2, non è solo protagonista in campo ma anche sul fronte della solidarietà e dell’inclusione sociale. 

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I vertici della Scaligera Basket con il direttore dell'Ulss 9 Pietro Girardi.
I vertici della Scaligera Basket con il direttore dell'Ulss 9 Pietro Girardi.

La storica società gialloblù Tezenis Verona, conosciuta per il suo impegno sportivo e per il legame profondo con il territorio veronese, ha deciso di ospitare durante tutto il mese di aprile, maggio, e fino ai primi giorni di giugno prossimo un gruppo di ragazzi con disabilità per una serie di attività speciali al Pala AGSM AIM.

Al centro di Verona, l’impianto dove la Tezenis disputa le sue partite di campionato si è trasformato in un punto di incontro e condivisione: i ragazzi, accompagnati da educatori e famiglie, hanno partecipato a laboratori di basket e a sessioni di incontro con i giocatori della prima squadra. Attraverso giochi, esercizi e piccole sfide in campo, i partecipanti hanno potuto vivere l’esperienza della pallacanestro da protagonisti, in prima persona, scoprendo che lo sport può essere un potente strumento di crescita personale e di relazione. Anche la squadra vuole trasmettere un messaggio di inclusione e di valorizzazione riguardo alle differenze; aspetto che ha sottolineato anche il Vice allenatore Nazareno Lombardi.

L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di inclusione promosso dall’ULSS 9 Scaligera in collaborazione con la società sportiva, che punta a rendere lo sport accessibile a tutti. Come ci racconta il vicepresidente Giorgio Pedrollo, «la squadra si sta preparando con entusiasmo e impegno per ogni incontro; con la presenza anche dell’allenatore Demis Cavina, che ha a cuore la valorizzazione di questi incontri importanti».  

Il vicepresidente Giorgio Pedrollo.

Il progetto, voluto fortemente dalla società Scaligera Basket Verona – Tezenis, ha visto la collaborazione del responsabile organizzativo settore giovanile Gianmarco Cremona, staff tecnico e atleti, tra cui Alessandro Ferrari, Francesco Candussi; impegnati non solo nella loro preparazione agonistica ma anche nel dialogo diretto con i ragazzi. Tutti questi corsi hanno il fine di abbattere pregiudizi, promuovere un clima di rispetto reciproco e dare spazio a esperienze sportive inclusive, in cui ogni ragazzo possa sentirsi valorizzato.   

Per molti giovani delle famiglie coinvolte, queste giornate hanno rappresentato un’occasione unica di divertimento e socializzazione. La possibilità di stare accanto ai propri campioni, scattare foto insieme, scambiare qualche parola e affrontare insieme partite ha regalato grandi sorrisi. Anche i giocatori gialloblù, impegnati tra un allenamento e una partita di campionato, hanno dedicato tempo ed energie per rendere speciale l’esperienza, mostrando sensibilità nel proprio sport. 

Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale per la Tezenis, che negli ultimi anni ha sostenuto progetti legati all’inclusione, come lo  SPIN;  acronimo di cui le prime lettere “SP” stanno per sport mentre “IN”per inclusivo, un progetto a cui contribuisce anche l’Università degli Studi di Verona per promuovere attività sportive aperte a tutti.   

Anche in occasione della scorsa Giornata Internazionale delle Disabilità, Scaligera Basket ha aderito al progetto dell’ULSS 9 “Turismo inclusivo e sociale” mettendo in campo una serie di iniziative a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Durante il match contro Cividale del 1 dicembre i ragazzi delle Associazioni Anch’io Baskin e Baskin Verona hanno accompagnato le squadre in campo e, durante l’intervallo, si sono esibiti sul parquet del Pala AGSM AIM con grande entusiasmo e dando grande spettacolo al pubblico presente.

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Enrico Meneghini
Buongiorno a tutti, mi chiamo Enrico Meneghini, sono uno studente della 5ª Ginnasio presso le “Scuole alle Stimate” di Verona. Sono un appassionato di sport, infatti pratico da qualche anno il basket; seguo inoltre il calcio, il tennis come anche la pallavolo e persino la scherma che ho praticato quando ero più giovane. Durante il tempo libero mi rilasso ascoltando musica e mi piace andare al cinema; ho una grande passione anche per le auto, in particolare quelle sportive. Amo molto viaggiare, conoscere nuove tradizioni, nuove lingue e spero in futuro di poter visitare più angoli del mondo per arricchirmi di nuove esperienze. Versione corretta: Buongiorno a tutti, mi chiamo Enrico Meneghini e sono uno studente della 5ª ginnasio presso le “Scuole Stimate” di Verona. Sono un appassionato di sport: infatti pratico da qualche anno il basket; seguo inoltre il calcio, il tennis, la pallavolo e persino la scherma, che ho praticato quando ero più giovane. Nel tempo libero mi rilasso ascoltando musica e mi piace andare al cinema; ho anche una grande passione per le auto, in particolare quelle sportive. Amo molto viaggiare, conoscere nuove tradizioni e nuove lingue e spero, in futuro, di poter visitare più angoli del mondo per arricchirmi di nuove esperienze.

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