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La nave da carico russa Seagrand, che trasportava 1.415 tonnellate di bobine d’acciaio e pesante circa 6 mila tonnellate, è stata fuorviata dalla sua rotta, scontrandosi recentemente contro il Gwangan Bridge, un ponte della città di Busan, in Corea del Sud. La nave era diretta a Vladivostock ma poi sembrerebbe aver preso la direzione opposta rispetto alla rotta prestabilita.

La causa è stata attribuita al fatto che il primo ufficiale conteneva nel suo sangue un tasso di alcol pari allo 0,086%, mentre il limite legalmente consentito è dello 0,03%: il consumo di alcol sulla nave non è punibile dalla legge, a patto che dopo non si vada al comando della nave.

Questa però non sembrerebbe essere l’unica ragione: secondo gli investigatori, la nave si sarebbe scontrata con il ponte anche per l’incapacità, da parte dello stesso ufficiale, di capire gli avvertimenti in inglese che gli sono stati inviati dalle autorità portuali coreane, dovuta alla scarsa conoscenza della lingua inglese.

Secondo le autorità coreane, “lesioni profonde” ai pilastri del ponte e “danni ingenti” ad alcune imbarcazioni private che si trovavano sulla rotta fuorviata della Seagrand (infatti sembrerebbe che 40 minuti dell’accaduto l’imbarcazione abbia colpito un’altra nave da crociera ormeggiata nel porto di Busan) sono state causate dalla collisione.
Inoltre la magistratura della Corea del Sud ha ordinato subito il sequestro della Seagrand e ha aperto un caso di “disastro colposo” a carico dell’equipaggiamento dell’imbarcazione.

Secondo un bollettino inviato da Seul, la capitale della Corea del Sud, non ci sono stati feriti nello scontro.

(Foto in copertina: https://www.lastampa.it/2019/02/28/esteri/nave-mercantile-russa-si-schianta-contro-un-ponte-capitano-era-ubriaco-bzDcThUvoaUuOWNO9zNimO/pagina.html)

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