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Ormai raggiunti i 34 anni LeBron James ha superato Michael Jordan nella classifica “All Time NBA Scoring Leaders”, un traguardo importantissimo per il giocatore dei Los Angeles Lakers, che in questo momento sta lottando per la corsa ai Playoff.

Dopo la partita in cui ha superato Michael Jordan nella classifica marcatori ogni epoca NBA, LeBron James ha parlato a lungo in conferenza stampa del ruolo avuto dal mito di Michael Jordan nella sua infanzia: “Per un ragazzino di Akron che aveva bisogno di un’ispirazione, Jordan è sempre stato il punto di riferimento“. LeBron aveva già superato Jordan per punti segnati ai Playoff nel 2017, ma questa volta l’ha superato per punti segnati in stagione regolare. Dopo aver superato MJ, LeBron si è lasciato trasportare dalle emozioni, e si è coperto il volto con un asciugamano dopo essersi seduto in panchina.

Dopo la partita non sono mancate le parole di ringraziamento verso MJ: “Non posso fare altro che ringraziarlo per quello che ha fatto per me: è stato il mio modello per tutta la vita. Quando sei un ragazzino dei bassifondi di Akron come ero io, cerchi ispirazione in qualsiasi cosa, una scintilla che possa darti forza anche quando ti trovi ad affrontare un grande numero di fallimenti“. Poi LeBron continua:” MJ nemmeno sa quanto sia stato importante per me“. Infatti, il numero 23 dei Lakers è stato cresciuto solo da un genitore, la madre, nella povertà. Sono pochi quelli che riescono a uscire da una situazione così difficile, per questo motivo LeBron attribuisce molto del suo successo a MJ, racconta che ha passato un infanzia a sognare di essere come Mike:”Anche i miei amici del liceo mi hanno scritto, e fanno fatica a crederci, così come non ci riesco bene neanche io, perché tutti ci ricordiamo quando passeggiavamo per le vie di Akron con un pallone da basket cantando: I wanna be, I wanna be like Mike“.

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