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Si chiama Ousseynou Sy l’autista che mercoledì 20 marzo ha cercato di compiere una strage sul veicolo che guidava; ha 46 anni ed è di origine senegalese, ma dal 2004 è cittadino italiano. Sy si trovava in servizio per le Autoguidovie di Crema in un autobus scolastico, anche se aveva precedenti per guida in stato di ebbrezza e abuso sessuale su minore.

Ousseynou Sy

“Andiamo a Linate, oggi da qui non esce vivo nessuno” sono queste le parole dell’attentatore che ha fatto legare i ragazzini ai sedili con delle fascette da elettricista e ha dirottato l’autobus portandolo sulla strada Palluese.

Nonostante Sy avesse sequestrato i telefoni, fortunatamente uno studente è riuscito a chiamare i genitori che hanno immediatamente avvisato le forze dell’ordine. Da qui è partito un inseguimento dell’autobus da parte dei carabinieri che, dopo averlo bloccato con uno sbarramento, sono intervenuti per salvare i ragazzi e disarmare l’attentatore che stava minacciando di uccidere due ostaggi, ma non è stato possibile impedirgli di cospargere i sedili di benzina e di dare fuoco al mezzo.

Una volta interrogato il dirottatore ha ammesso di aver premeditato l’attentato, ma si è dissociato da qualunque gruppo terroristico, ha infatti dichiarato: “È stata una mia scelta personale, non ne potevo più di vedere bambini sbranati da squali nel Mediterraneo, donne incinte e uomini che fuggivano dall’Africa”.

Foto: ilmattino.it

 

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