Cina e Italia: “Un cambiamento epocale”

E' questa l'espressione usata da Xi Jinping nelle dichiarazioni alla stampa al Quirinale, dove ha annunciato un cambiamento in positivo nelle relazioni tra le due potenze economiche

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Si è concluso, per il presidente della repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, il programma iniziato in Italia la sera del 21 marzo con il suo arrivo all’aereopoto di Fiumicino accompagnato dalla moglie Peng Liyuan e dalla delegazione cinese composta da alcuni ministri. Un lodevole lavoro lo hanno svolto le nostre forze di polizia che hanno garantito la massima sicurezza ad ogni evento o viaggio compiuto in quei giorni.

Il programma del presidente Xi Jinping è iniziato nella mattinata di venerdì 22 marzo, quando è stato ricevuto con tutti gli onori al Quirinale dal capo di stato Mattarella, che nelle dichiarazioni alla stampa si è pronunciato sulla Bri (Belt and Road Initiative):” La Via della Seta è una strada a doppio senso e lungo di essa devono transitare non solo commercio ma talenti, idee, conoscenze e progetti di futuro“, e non ha esitato a ribadire un cambiamento della Cina sul tema del rispetto dei Diritti Umani.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Presidente della Repubblica Popolare Cinese XI Jinping nel corso delle dichiarazioni alla stampa.

La giornata cruciale di sabato 23 marzo ha invece visto la firma del memorandum tra Italia e Cina sulla “Belt and Road Initiative”, un progetto strategico ideato nel 2013 e condiviso da molto altri paesi che comprende temi come cultura, economia e infrastrutture. A conclusione del suo viaggio in Italia, il presidente Xi si è recato a Palermo dove ha visitato il Palazzo dei normanni, attuale sede del Parlamento Regionale, e ha incontrato il sindaco della città Leoluca Orlando e il presidente della regione Nello Musumeci.

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