Tempo di lettura articolo: 2 minuti

GIAPPONE– Esattamente un mese prima dall’abdicazione dell’imperatore Akihito, il principe ereditario Naruhito, 59 anni, rende noto alla popolazione giapponese il nuovo nome dell’era in cui governerà insieme alla moglie Masako Owada. E’ la prima volta in duecento anni che il lascito del potere non avviene a causa del decesso dell’imperatore, ma per la volontà di quest’ultimo. Il 1 maggio 2019, infatti, suo padre abdicherà al trono e Naruhito, il giorno successivo, erediterà il titolo imperiale.

Le ere (gengo), secondo il calendario giapponese, corrispondono al periodo di un mandato imperiale e quindi dal 1 maggio alle ere Meiji “regno illuminato” (1869-1912), Taisho “grande giustizia” (1912-1926), Showa “pace illuminata” (1926-1989) e Heisei “conseguimento della pace” (1989-2019) seguirà Reiwa. Con la loro morte, gli imperatori non saranno più ricordati con il nome con cui sono nati, bensì con quello del periodo durante il quale hanno governato: Naruhito, per esempio, verrà riconosciuto come “Imperatore Reiwa”.

Iniziano a sorgere però, numerosi dubbi sulla scelta del nome. Reiwa è l’unione degli ideogrammi “Rei” ( “ordine, comando”) e “Wa” ( “pace, armonia”) ed è un’espressione presa da un passaggio della letteratura giapponese di circa 1300 anni fa e non dai classici cinesi come i nomi precedenti. L’ideogramma “Wa” è già comparso in precedenza e indica l’armonia, la pace ma soprattutto il Giappone e tutta la cultura nipponica. “Rei”, invece, non è mai stato utilizzato ed è sul suo significato che si cominciano ad avere dei dibattiti. Il pittogramma dovrebbe raffigurare un uomo inginocchiato e sottomesso ad un’entità più potente ed è da qui che ne è derivato il “Kanji” con il significato di “ordine” e “comando”. Ordine attraverso l’armonia o l’armonia attraverso l’ordine? Può essere un richiamo a proseguire con l’armonia attraverso l’ordine?

Il premier Shinzo Abe spiega il concetto “Reiwa” con il significato di unione del popolo in una bellezza di buon auspicio per sviluppare la civiltà. Nonostante ciò, non si dovrebbe collegare il nome dell’era allo spirito di quel periodo imperiale: ne è un esempio l’era Showa “pace illuminata”, durante la quale si è svolta la Seconda Guerra Mondiale, non rispecchiando quindi i veri valori del suo nome.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here