Tempo di lettura articolo: < 1 minute

L’aereo, un trimotore Fiat G.212, partito da Lisbona dove i giocatori del Torino avevano appena disputato un’amichevole contro il Benfica per aiutare con l’incasso il capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira, il quale non godeva di ottime condizioni economiche, stava portando all’aeroporto di Torino la squadra di calcio.

Il viaggio continuò tranquillo fino al confine tra Francia e Italia, quando il velivolo fu coinvolto in una tempesta che aveva preso di mira il capoluogo piemontese. A causa della scarsa visibilità, durante l’atterraggio, il pilota non vide la collina sulla quale si trovava la basilica di Superga e l’aereo si schiantò sul terrapieno posteriore di essa.

L’incidente causò la morte di 31 persone di cui 27 passeggeri e 4 uomini dell’equipaggio. Tra i passeggeri, a perdere la vita furono tre giornalisti, tre allenatori, i tre dirigenti della squadra e i 18 giocatori del Grande Torino.

Il giorno dei funerali in piazza a Torino c’erano un milione di persone a dare l’ultimo saluto ai giocatori. Lo shock fu tale che, ai Mondiali in Brasile dell’anno successivo, la nazionale italiana si recò in Sud America in nave invece che in aereo.

Articolo precedenteÈ nato il Royal Baby
Articolo successivoHallstatt: un paesino incastonato tra le montagne di sale
Sono Gabriele Aldegheri e frequento il liceo classico “alle stimate” di Verona. Ho scelto questo indirizzo perché ritengo che offra un programma completo per quello che riguarda le materie umanistiche, le quali, in un mondo che che ha perso ormai i suoi punti di riferimento, possono aiutarci a compiere una nostra riflessione e a farci un nostro pensiero critico sul mondo e sulla società di oggi. Inoltre, chi sceglie di intraprendere questo percorso di studi, lo fa con la coscienza che in futuro ricoprirà una professione di grande responsabilità, che sarà la sua missione di vita. Nel mio futuro vicino, terminate le superiori, sogno di studiare e laurearmi in Giurisprudenza per approfondire i fenomeni legati alle leggi e alle istituzioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here