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Ogni anno migliaia di persone sviluppano disturbi alimentari come anoressia, binge eating, obesità, ednos e bulimia. Il 95% delle persone che manifestano questo tipo di disturbi sono donne. 

Una giornata di questo tipo serve a fornire un aiuto alle persone che sono affette da questi disturbi e a passare il messaggio che non sono sole.

Molto spesso chi vive in modo indiretto una situazione simile non sa come aiutare in modo concreto la persona che ha davanti e così l’Associazione “Mi Nutro di Vita ha fornito una valida alternativa.

L’iniziativa parte da un padre, Stefano Tavilla, che ha perso la figlia Giulia a soli 17 anni per bulimia e ha deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.).

Lo Stato italiano, in occasione di questa Giornata, organizza eventi di vario genere: convegni, presentazioni di libri, banchetti informativi e colorazioni lilla di fontane/monumenti.

Il lilla simboleggia speranza, rispetto, ricordo, dignità e aggregazione, i principali valori che si vogliono diffondere con questa giornata, da qui l’idea di utilizzare un fiocco di quel colore.

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Sono una studentessa al secondo anno di liceo classico alle Stimate, mi chiamo Mariavittoria e abito nella provincia di Verona. Sono una persona solare e cerco sempre il lato positivo delle cose, mi piace contagiare gli altri con l’entusiasmo e vedere in loro la serenità che provo a trasmettere. Nel tempo libero mi piace disegnare, ascoltare musica di vari generi e trovare sempre nuovi passatempi, ma più di tutto mi piace dormire. Pratico uno sport a livello agonistico tre volte a settimana e partecipo a diversi corsi extrascolastici. Il fine settimana (oltre a dormire molto) cerco di “staccare la spina” dalla frenesia di tutti i giorni e mi distraggo uscendo con gli amici e guardando serie tv. Non ho un’idea precisa su un eventuale professione dopo gli studi, ma ciò a cui aspiro è trovare un lavoro che mi piaccia e, soprattutto, che mi permetta di viaggiare il più possibile. Mi piacerebbe molto fare l’esperienza di studio all’estero durante il liceo.

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