L’epidemia del Covid-19 che sta mietendo centinaia di migliaia di vite umane in tutti i paesi del mondo ha messo a nudo la fragilità dell’uomo.

L’essere umano, che fino a quattro mesi fa riteneva di essere onnipotente, ha scoperto improvvisamente che non è affatto vero. Era stato capace di andare sulla luna, di captare onde radio provenienti da materia cosmica distante due miliardi di anni luce, di avere scoperto l’origine dell’universo.

Eppure, oggi, constata tutta la sua impotenza a difendersi da un virus che non conosce. Le numerose invenzioni, l’enorme progresso tecnologico, il web che ci permette di fare scuola a distanza, gli avevano dato la presunzione che tutto gli era possibile.

Coronavirus, cittadini con mascherine di protezione , stazione Termini Daniele Leone/Ag.Toiati

Forse a causa di questa presunzione non si inizia a diminuire le emissioni dei gas serra, causa principale dei mutamenti climatici. Quindi lo scioglimento dei ghiacciai, la desertificazione di ampie arie della terra, inondazioni che si alternano a stagioni secche, deforestazioni, provocando morte. Mentre più numerose sono le persone a cui manca il cibo necessario alla loro sopravvivenza nell’indifferenza degli stati ricchi.

Una mappa per capire i cambiamenti climatici.

Ciò nonostante i potenti della terra persistono a non rispettare le leggi della natura e Dio che le ha poste.

Questi governanti del mondo si spera che presto capiranno che la cosa più importante è la vita di tutte le creature e non il vil denaro.

Allora ci si augura davvero che l’epidemia odierna che ha reso il re nudo e quindi svelato tutta la fragilità e impotenza dell’uomo lo induca ad avere più rispetto della natura e di questo pianeta meraviglioso che ci ospita.

Non tutti i mali vengono per nuocere. Le vie del cielo sono infinite.

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