Le proteste per la morte di George Floyd continuano ininterrottamente negli Stati Uniti e più passano i giorni più degenerano e vige una situazione di vero panico per le strade. 

Durante la notte è stato colpito da un atto di vandalismo, che ha arrecato ingenti danni al ristorante situato a Los Angeles (USA) di Joseph Bastianich, meglio conosciuto come Joe, è un imprenditore e personaggio televisivo statunitense attivo nel settore della ristorazione. 

A raccontare la vicenda è stato proprio Joe, che a poche ore dopo l’amara scoperta dichiara tutto alle telecamere “Sono entrati e hanno distrutto tutto: hanno rubato il vino e gli incassi, hanno spaccato il vetro a mazzate e gettato benzina per bruciare gli interni. Un vero disastro”.

L’ex giudice di Masterchef ha espresso la sua opinione, riguardo alle proteste che ormai continuano da bene due giorni (negli USA) a causa della morte di George Floyd per mano di un poliziotto 

“Tutti hanno il diritto di protestare, di manifestare la propria opinione e anche di agire per essere ascoltati. Mi dispiace solo che una minoranza di persone sfrutti questo momento a proprio vantaggio per andare a spaccare o a rubare”. 

Qui siamo tutti indignati, questo Paese non può avere un futuro se non risolve questa ferita razziale. Quindi, da cittadino dico che se il costo per dare giustizia a Floyd è un ristorante bruciato, ok lo sopporto. L’importante in questo momento è non stare in silenzio, perché stare in silenzio significa essere complici di una situazione insopportabile”. 

La distruzione del locale di Bastianich avviene in un momento delicato dal punto di vista economico e della gestione di attività che hanno risentito della chiusura durata mesi per l’emergenza Coronavirus, infatti “ il ristorante era chiuso da aprile e si stava cominciando a riaprire, ma ora bisogna ricostruire l’intero locale, i danni sono enormi, purtroppo non solo quelli fisici, poiché siamo un Paese a pezzi”. 

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