Un cimitero sulla Luna? Per la Nasa si può fare. Un nuovo progetto dell’azienda spaziale americana prevede che il prossimo anno le ceneri di alcuni corpi umani potranno essere inviate sul nostro satellite, per mezzo di un volo spaziale organizzato e gestito dalla Nasa in collaborazione con altre aziende private tra cui “Celestis”.

Tutto questo va a rappresentare una vera e propria commemorazione funebre, in quanto ceneri dei defunti contenute in capsule sottovuoto ed estremamente sigillate saranno rilasciate sulla superficie lunare, per un riposo eterno sul satellite. 

Non è la prima volta che si pensa di “seppellire” esseri umani sulla Luna. Infatti, il primo e unico terrestre, per ora, che ha avuto questo onore è stato Eugene Merle Shoemaker, un geologo statunitense noto per essere stato uno dei “padri” della planetologia, scopritore, insieme alla moglie, della Cometa Shoemaker-Levy 9.

Una parte delle ceneri di Shoemaker fu dispersa sul polo sud della Luna, direttamente dalla sonda “Lunar Prospector” inviata dalla NASA nel 1997, nell’anno successivo alla morte dello studioso, avvenuta in Australia a seguito di un incidente stradale. 

Il programma spaziale si propone, come dicevamo, di depositare resti umani sulla superficie lunare. Si prevede di far partire il volo dalla base “Cape Canaveral” (NASA) nel luglio 2021, in direzione di una regione della Luna che, in onore di questa situazione, ha preso il nome di “Lacus Mortis”. 

Ad avere il privilegio, se così vogliamo dire, di essere sepolti sulla Luna, saranno scienziati che hanno fatto o stanno facendo la storia, insegnanti ed addirittura Arthur C. Clarke, il celebre autore dei libri Space Odyssey (Odissea nello Spazio).

Quanto alle spese per il viaggio spaziale, secondo le stime il costo del biglietto (logicamente di sola andata) ammonterà a circa 12.500 dollari, comprensivo della sepoltura spaziale, del viaggio verso la Luna e della deposizione nella Lacus Mortis.

Questo progetto CEO di Celestis, per il dottor Charles Chafer, rappresenta un nuovo servizio ed opportunità, per espandere la cultura e le tradizioni umane in tutto il cosmo.

Il dottor Charles Chafer, inoltre, dichiara che la loro missione è essenzialmente finalizzata a commemorare coloro che vogliono contribuire all’esplorazione dell’essere umano dello spazio e andare oltre i limiti. 

Chiunque può prenotare questo viaggio per i propri cari, sicuramente innovativo e speciale, inizio di una possibile “colonizzazione” dell’essere umano anche sulla Luna. Infatti, la NASA con questa opportunità ci fa capire che ha in mente grandi progetti e non solo indirizzati verso Marte. 

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Carola Rigodanza
Vivo a Negrar, in provincia di Verona. Frequento il liceo classico alle Stimate e scegliendo questo indirizzo mi sono resa conto del vivo interesse e la curiosità che provo nei confronti delle materie umanistiche, trovo che siano a dir poco affascinanti ed inaspettatamente legate a quella che è la modernità. Le materie che prediligo sono filosofia, storia ed epica, tanto che nel tempo libero cerco di leggere più libri possibili in riferimento a queste discipline. Pratico pattinaggio sul ghiaccio e coloro che mi conoscono sanno la passione e l’impegno che impiego per questo sport, da cui indubbiamente ho ottenuto tante soddisfazioni. Riguardo al mio futuro, mi piacerebbe svolgere un lavoro che mi renda orgogliosa e che vada a premiare tutti gli sforzi fatti.

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