«Siamo qui senza fare niente di eroico, niente di speciale. Ci fa piacere stare qui, ci sentiamo meglio anche noi» ha detto il cantante in un’intervista rilasciata a Tv – Rete 7Gianni Morandi presentandosi alle Cucine popolari di Bologna, per prendere parte al tradizionale pranzo dei bisognosi, ha mostrato un reale interesse verso le persone che questo Natale non avrebbero potuto passarlo in modo tranquillo.  

Viste le restrizioni imposte dal governo, Morandi ha contribuito consegnando pasti caldi da asporto, indossando guanti e mascherina

Gianni Morandi lo scorso 19 dicembre

Insieme al cantante c’erano anche l’Arcivescovo di Bologna e Alessandro Bergonzoni, comico e attore italiano, che con entusiasmo hanno consegnato pasti caldi alle persone meno fortunate, specie in un periodo così particolare. 

Gianni Morandi ha quindi distribuito per tutta la giornata pacchi già preparati, contenenti alimenti vari che ricordassero il clima natalizio come panettoni, pandori… 

«Stiamo cercando di essere un po’ vicini a queste persone che sono veramente sole. Già è un Natale difficile, quest’anno ancor di più. Quindi ci fa piacere stare qui, ci sentiamo meglio anche noi. Sarà un Natale diverso dagli altri. Non possiamo ricongiungerci con tutta la famiglia. Però avremo altri momenti per stare insieme» ha spiegato Gianni Morandi durante l’intervista, in cui ha poi richiamato gli italiani a stare attenti e a rispettare le regole.

Ha infatti poi aggiunto: «Dobbiamo pensare che la prima cosa da combattere è questo Covid. Secondo me Gesù bambino ci perdonerà per non essere come gli altri anni. Mi dispiace un po’ per tutti». Il cantante ha poi detto che avrebbe passato il Natale in casa con la sua famiglia, rispettando tutte le regole

Il gesto di Gianni Morandi è stato apprezzato da tutti gli italiani, che hanno potuto solo che confermare l’opinione positiva sul cantante seguito da milioni di follower sui suoi canali social.

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Giulia Marconcini
Ho 15 anni e frequento la quinta ginnasio. Circa due anni fa ho scelto di iniziare il liceo classico perchè, volendo lasciare aperte tutte le porte per il mio futuro, ho pensato che questo indirizzo, come dicono molti, fosse in grado di “aprire la mente”. Che il classico potesse farmi uscire alla fine dei cinque anni con ampie conoscenze in tutti gli ambiti, non solo in quello umanistico. In generale, mi piace molto andare in fondo alle cose, non mi accontento mai, penso quindi di aver scelto l’indirizzo più adatto a me. Da quando sono piccola, sono sempre stata molto testarda, permalosa ed estroversa. Sono una ragazza molto determinata: con molto impegno e perseveranza penso si possa raggiungere ogni obiettivo. Sono molto sportiva, gioco a tennis, nonostante per molti anni abbia praticato il Cheerliding, che nel 2018 mi ha dato l’opportunità di partecipare ai Mondiali ad Orlando. Da grande mi piacerebbe fare un lavoro non monotono, innovativo, che mi permetta di realizzare tanti dei miei sogni.

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