Ragazzi interrotti”. Ecco qual è il titolo, anche piuttosto rappresentativo, del nuovo approfondimento a puntate prodotto da Sky TG24 che mira a trasmettere una realtà che i giovani hanno vissuto e stanno ancora vivendo a causa della pandemia proprio attraverso la voce di questi stessi ragazzi.

Ormai l’esperienza del Covid continua da un anno ed è quindi proprio da un anno che la vita di tutti i cittadini è stata travolta e trasportata in una dimensione che non conoscevamo

Frustrazione da Dad: la perdita della ritualità e della socialità che i giovani trovavano nella scuola ha portato con sé un impulso verso il disadattamento e l’emarginazione

A questa improvvisa diversità ci siamo dovuti adeguare, abbiamo dovuto porre dei limiti e fare dei sacrifici importanti. Tra questi, un grandissimo sacrificio è stato chiesto agli studenti, che si sono trovati nuovamente a dover rinunciare alla scuola, al vivere gli anni più formativi per la propria personalità, un’età di scoperta e indipendenza che accompagna il ragazzo al primo approccio con il “mondo degli adulti”

In questo programma i giovani, di cui in questo periodo si parla tanto senza però dare loro voce, hanno trovato un mezzo per raccontare l’impatto che la pandemia ha rappresentato nella loro vita.

“Ragazzi interrotti” è quindi lo strumento dei giovani per farsi finalmente ascoltare da tutti, cosa che purtroppo non è successa particolarmente negli ultimi mesi, come testimonia la chiusura di quell’elemento che in ogni altro Paese si è cercato in tutti i modi di far rimanere aperto nonostante la situazione di crisi: la scuola.

Come spiegato all’interno del nuovo format, l’adolescenza è il periodo delle esperienze, delle avventure, della meraviglia di fronte alla novità, ma la pandemia ha obbligato i ragazzi a rinchiudersi nelle proprie camere, indossando il pigiama come seconda pelle, e li ha costretti a scoprire il mondo unicamente sotto la luce blu del computer.

Cosa succede all’interno del programma?

La nuova short series è iniziata lunedì 22 febbraio con la testimonianza del primo ragazzo, Mattia. Nelle varie puntate, che sono cinque, sono proprio appunto cinque studenti delle superiori che parlano senza filtri e raccontano la loro storia, come hanno vissuto la scuola e la sua assenza.

Cinque giovani con provenienze, storie e situazioni diverse si raccontano, ripercorrono gli ultimi mesi in cui la domanda “torniamo a scuola il mese prossimo oppure no?” era una presenza costante e manifestano la loro consapevolezza di essere i più vulnerabili davanti alla perdita della socialità, del contatto umano.

Una dei cinque ragazzi che condividono la propria esperienza

Questi ragazzi portano a tutti noi, direttamente nelle nostre case, la loro esperienza, che di fatto è quella condivisa da ogni studente d’Italia, parlando apertamente di un argomento che è forse uno dei più dibattuti della pandemia.

Dai racconti emerge con chiarezza un forte senso di turbamento, che ha portato qualcuno a prendersi una pausa dalla scuola per ricostruirsi, ma proprio in questo momento viene fuori anche la parte migliore della nostra società.

Spesso vengono criticati senza conoscerli, ma dalle testimonianze si percepisce quanto invece i ragazzi vogliano prendersi ed essere protagonisti del proprio futuro: tutti hanno provato ad affrontare questa situazione complicata con grande determinazione e tenacia

Concludiamo con una finestra positiva sul futuro data da Giuseppe De Bellis, direttore del TG24, riferendosi ai giovani: «Sono provati e sicuramente usciranno diversi da questa esperienza, ma in tutte le storie raccontate dai ragazzi c’è un seme di possibilità. Questa è la cosa più importante».

Dove si può trovare

Questo approfondimento, a cura di Ilaria Iacoviello e Stefano Sassi, si trova all’interno di tutte le edizioni principali del Tg, ed è sempre disponibile sul sito di Sky TG24, on demand e sui canali social.

Ti interessa l’argomento “scuola”? Leggi anche: Il “sogno” di tornare a scuola

Intervista fatta al direttore di Sky TG24 riguardo al programma “Ragazzi interrotti” da RTL

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