Fine di un incubo per Alex Schwazer, il marciatore italiano, campione olimpico della 50 km a Pechino 2008, che nei scorsi giorni è stato assolto dall’infamante accusa di doping. Il GIP di Bolzano Walter Pelino, infatti, ha dato ragione a Schwazer, facendo archiviare il caso come non avvenuto, dando la possibilità all’atleta di poter rivolgersi alla Corte Federale Svizzera per annullare la squalifica che gli era stata imposta fino al 2024.

Alex Schwazer

L’atleta, poco prima dei giochi Olimpici del 2012 a Londra, risultò positivo ad un test antidoping e venne squalificato dal Tribunale Nazionale Antidoping fino al 29 aprile 2016, rientrò in attività in occasione dei Mondiali di marcia 2016 e vinse la 50 km, aggiudicandosi un posto nei Giochi Olimpici del 2016, ma il 22 giugno 2016 venne comunicato alla FIDAL che l’atleta era stato nuovamente risultato positivo al test antidoping, durante un controllo a sorpresa avvenuto il 1 gennaio 2016, per uso di testosterone. 

Olimpiadi Londra 2012

Per questo motivo la IAAF, ovvero la Federazione Internazionale di Atletica Leggera, decise di sospenderlo in via cautelare in attesa della decisione finale. Il 10 gennaio 2016 il TAS, Tribunale Arbitrale dello sport, squalificò l’atleta per 8 anni, fino al 2024 appunto, in quanto si trattava della seconda violazione delle norme antidoping e, come conseguenza di questa squalifica, oltre a non poter partecipare ai Giochi Olimpici del 2016, a Schwazer furono cancellati tutti i risultati sportivi del 2016.  

Iaaf

Nei mesi successivi emersero sospetti di complotto a suoi danni, in quanto l’atleta si è sempre dichiarato innocente, al contrario del 2012 in cui aveva ammesso di aver violato le regole. Alex ha sempre contestato la validità del test, dichiarandosi vittima di un complotto internazionale

Il gip del tribunale di Bolzano ha così disposto l’archiviazione del procedimento penale a carico del marciatore altoatesino per “non aver commesso il fatto”

Walter Pelino

Ad aprire nuovi scenari sono il decreto di archiviazione di 87 pagine del gip Walter Pelino e le motivazioni date: è stato “accertato con alto grado di credibilità” che i campioni di urina nel 2016 furono alterati; inoltre la scarsa collaborazione di Wanda e Iaaf fanno affermare al GIP che «Lo scrivente ritiene accertato con alto grado di credibilità razionale che i campioni di urina prelevati ad Alex Schwazer il primo gennaio 2016 siano stati alterati allo scopo di farli risultare positivi e dunque di ottenere la squalifica e il discredito dell’atleta, come pure del suo allenatore Sandro Donati».

Una tesi che ha sempre sostenuto anche l’atleta, che alcuni traducono anche in un piano per impedire a Schwazer di partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. 

Rio 2016

Pelino sostiene: «Non solo l’ipotesi della manipolazione consente di spiegare come e perché sia avvenuta quella anomala concentrazione di DNA, ma questa costituisce allo stato anche l’unica spiegazione convincente. Noi non abbiamo una prova diretta della manipolazione, ma abbiamo un dato, quello appunto relativo alla concentrazione del DNA, che trova allo stato adeguata e unica spiegazione proprio nell’ipotesi della manipolazione», aggiungendo:«Esistono forti evidenze del fatto che nel tentativo di impedire l’accertamento del predetto reato siano stati commessi altri reati». 

Tas

L’archiviazione non consentirà comunque all’atleta di partecipare all’Olimpiade di Tokyo, vista la squalifica fino al 2024 comminata dal TAS di Losanna, ciò però non toglie all’atleta la possibilità di rivolgersi alla Corte Federale Svizzera, per impugnare la sentenza del TAS. 

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Chiara Montresor
Frequento la V Ginnasio alle Stimate, ho scelto il liceo classico perché sono sempre stata affascinata dalle materie umanistiche, inoltre, ritengo che questo indirizzo dia la possibilità di fare qualsiasi tipo di università. Vivo a Peschiera del Garda, in provincia di Verona, nonostante la distanza dalla scuola amo vivere sul lago. Come sport pratico da quattro anni il cerchio aereo, un arte circense, e scio da quando ho tre anni. Il mio segno zodiacale è il leone, mi reputo una persona estroversa, solare e dolce, anche se molto testarda: penso sempre di aver ragione. Nel tempo libero mi piace uscire con gli amici, spesso guardo serie tv, preferisco quelle che riguardano gli adolescenti, ma la mia preferita rimarrà sempre Friends. Amo ascoltare la musica, andando a scuola in treno, la ascolto spesso, mi piacciono quasi tutti i generi musicali, ma il mio preferito in assoluto è l’Indie. Non so ancora bene cosa vorrei fare da grande, mi piacerebbe viaggiare e realizzare i miei sogni.

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