Tre nuovi itinerari paesaggistici alla scoperta della Valpolicella

Si chiama "A piedi per Negrar e dintorni" ed è il nuovo progetto di valorizzazione turistico-culturale lanciato dall'amministrazione comunale del comune della Valpolicella. Per conoscerlo da vicino abbiamo intervistato l’Assessore al Turismo Camilla Coeli.

Itinerari della Valpolicella
Itinerari della Valpolicella
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Amanti delle passeggiate e delle camminate all’aria aperta, preparatevi. Nel cuore della Valpolicella, nel Comune di Negrar, sono stati inaugurati pochi giorni fa tre itinerari paesaggistici immersi nella natura nati grazie alla volontà dell’amministrazione locale con il coinvolgimento delle scuole.

I territori della Valpolicella

L’iniziativa prende il nome di “A piedi per Negrar e dintorni”, mira alla scoperta di luoghi suggestivi proprio della Valpolicella e si articola in tre itinerari differenti, proposti e descritti da alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo di Negrar, che si impegnano ogni anno nel progetto “scuole nel vigneto”, il quale prevede la vendemmia nei pressi di questi territori per poi andare a disegnare l’etichetta per le bottiglie di amarone e valpolicella.

Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa abbiamo intervistato l’Assessore al Turismo e Attività Produttive Camilla Coeli.

Assessore, com’è nata l’idea di questo progetto di valorizzazione territoriale? 

Camilla Coeli

Il progetto nasce nel lontano 2015 e fonda le sue radici nell’attività economica basata sul vino (grande potenza di questi territori della Valpolicella) e che prevede ogni anno un’esperienza di vendemmia per gli studenti della prima media dell’Istituto Comprensivo di Negrar, per poi iscriversi al concorso “etichetta dell’anno che consiste nel disegnare la futura etichetta per le bottiglie di vino. Il disegno più bello vince il concorso e viene stampato per 5.000 bottiglie di vino, nello specifico di amarone e valpolicella.

I partner che collaborano a questa iniziativa sono la Cantina di Negrar, l’istituto Comprensivo, il Comune e la Banca, che si occupa delle stampe delle etichette. “A piedi per Negrar e dintorni” nasce anche con il fine di far conoscere questi territori della Valpolicella anche agli stessi residenti , proprio per far capire le bellezze che si nascondono dietro al loro territorio.

Che impatto ha avuto l’emergenza Covid sul progetto stesso ? Vi ha rallentato nella fase di lancio o promozione, oppure no? 

Quest’anno purtroppo il progetto è stato sospeso, proprio per motivi legati al Covid, anche perché l’iniziativa prevedeva per l’appunto l’uscita delle classi delle medie verso i tre sentieri, ma ci auguriamo di poter ritornare alla normalità e quindi di proseguire con questa iniziativa che vede i nostri giovani e non solo molto entusiasti.

Come siete riusciti a coinvolgere le scuole? Sono stati felici gli studenti di partecipare a questo progetto? 

Assolutamente sì, i nostri studenti hanno sempre mostrato impegno e vivo interesse nei confronti di questa iniziativa all’insegna della natura e alla scoperta dei propri territori. Loro vengono coinvolti in toto, dal momento della vendemmia fino al momento in cui vedono ciò che hanno raccolto, ovvero l’uva, trasformarsi in bottiglie e chissà magari anche con sopra la loro stessa etichetta. Insomma un processo che rende anche orgogliosi di tutto questo percorso e che riesce in qualche modo anche ad insegnare le basi per essere un buon viticoltore.

Gruppo di persone sulle vie della Valpolicella

Uno degli aspetti importanti è la digitalizzazione delle mappe e degli itinerari, avete dei profili social che promuovono questa iniziativa ? 

Innanzitutto le mappe per i vari itinerari si trovano sul nostro sito “infovalpolicella.it” così da essere alla portata di mano, non solo dei residenti, in questo momento anche per il turismo ospedaliero e dei B&B.

Inoltre, in queste mappe (reperibili online) sono inseriti i vari itinerari e monumenti che in qualche modo rappresentano gli otto comuni della Valpolicella. I nostri profili social sono: il portale “Strada del vino” per il quale è stato creato anche un marchio che allude alla forma di un fiore avente otto petali che stanno a simboleggiare le otto vallate.

Inoltre, gli itinerari che promuoviamo sono reperibili anche sulla nostra pagina Facebook del Comune di Negrar di Valpolicella o anche tranquillamente su Negrar. it nella sezione turistica.

Una delle mappe

In futuro ci saranno delle visite guidate? 

Ovviamente sì, passeggiate in inglese che mirano alla scoperta anche delle bellissime ville della zona, ricordiamo Villa Spinosa o Villa Rizzardi. Attualmente, non è possibile poiché le norme Covid ce lo impediscono, dal momento che attività sportiva all’aperto è consentita solo se fatta singolarmente. Ma come detto anche prima, ci auguriamo che questa situazione veda una fine per riprendere anche queste attività.

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